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  • Boosta: La Stanza Intelligente

    Sony Music / none

    Data di uscita: 28-10-2016

    Loudvision:
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Venerdì 28 ottobre uscirà “La Stanza Intelligente”, il primo album di Boosta. L’eclettico tastierista dei Subsonica – all’anagrafe Davide Dileo – debutta come solista con un disco di inediti, in uscita per Sony Music e disponibile in pre-order a partire dal 14 ottobre.

Descrivere questo album è come parlare di Davide, estro ed eclettismo in un condensato di passioni poliedriche e vibranti; ma una premessa è d’obbligo: chi si aspetta di ritrovare una costola dei SubsOnica rimarrà deluso, Boosta abbandona le tastiere molleggianti per affidarsi completamente alla potenza dei suoi testi, allo spessore della sua cultura, e alla sua proverbiale conoscenza del mondo visto dall’alto.
E così, grazie a questo primo progetto da solista, riusciamo a diventare tutti un pò “aviatori” come lui, il nostro “Subsonico Maverik” ci farà fare un volo pindarico all’interno della “stanza intelligente” che è dentro ognuno di noi, fatta di intimismo, sogni, passioni e paure, e non accessibile a chiunque.
La Stanza Intelligente” – racconta Davide nel c.s. - non contiene miracoli. Agisce sulle membrane del tempo  a lento rilascio. Corregge gli errori, ammette gli sbagli. A questa base aggiungere un 30% di impressioni personali ed elementi a piacere per decorare l’ascolto.”

Dato che un gruppo ventennale non può non lasciare un’orma imponente in ogni suo componente, il rimando al brano “L’Angelo”, scritta e musicata dallo stesso Davide per i sub, diviene immediato.

Un disco così personale ed anche così, per così affollato: collaborazioni importanti come Malika Ayane, Marco Mengoni, Nek, Luca Carboni, Raf, Giuliano Palma, Cosmo, Briga, Enrico Ruggeri e Diodato.

Tirando le fila delle sensazioni, abbandonando così la nostalgica voglia di rivederlo ai synth e alle tastiere, lì dov’è il suo vero posto nei Sub, una considerazione generale è che si tratta di un disco molto, molto riflessivo, nella musica manca quella scintilla inaspettata in più, ma si accende senz’altro nei testi.

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