Home > Recensioni > Bord De L’Eau: Fantachic

Sesso, droga e techno music

Benvenuti all’inferno, se l’inferno è il posto dove volete andare. Altrimenti, lasciate perdere.

Se non avete lasciato perdere: “Fantachic” è un viaggio nella techno più truzza con Amanda Lear alla voce. E dite voi se questo non è l’inferno.

E allora se l’inferno è il posto dove volete andare, vi consigliamo questo disco come sottofondo alle vostre serate piene di droga, di sesso e di techno viaggi. Sarà un’esperienza fantachic!

Sesso perché solo un eunuco non coglierebbe i continui ammiccamenti allo scambio di piacere tra uomini e donne. Droga perché i suoni taglienti, i campionamenti, le chitarre, i piatti di batteria che ogni tanto fanno capolino, e, soprattutto, il celeberrimo tunz tunz a mitraglietta generano tutti insieme una vertigine effetto “Trainspotting”. Techno music perché il rock’n’roll, qui, proprio non c’entra niente. Il tutto è esaltato da un retrogusto un po’ decadente e trash. E, incredibilmente, funziona.

Pro

Contro

Scroll To Top