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  • Boxtrolls – Le scatole magiche

    Diretto da Anthony Stacchi

    Data di uscita: 02-10-2014

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C’erano grandi aspettative a Venezia 71 nei confronti nuovo film di Laika Animation (ne parlavamo qui), in parte perché segue i due precedenti successi dello studio, “Coraline” e “ParaNorman”, e in parte perché era uno dei contendenti al titolo di miglior film d’animazione di quest’anno dopo “The Lego Movie” e “Dragon Trainer 2″.

The Boxtrolls – Le scatole magiche” di Graham Annable e Anthony Stacchi, che la Mostra presenta fuori concorso, non contiene alcuna magia. Sottotitolo italiano completamente fuorviante. È invece la storia di una comunità di troll del sottosuolo che indossano scatole come vestito ma soprattutto a uso mimetico/difensivo.

Un giorno questi troll rapiscono un bambino, scatenando una guerra con la frivola cittadina di Pontecacio (Cheesebridge in originale). Il bambino cresce insieme ai troll per dieci anni, durante i quali il perfido Archibald Arraffa (Snatcher in originale) si è incaricato di sterminare i troll, aspirando a entrare nell’élite delle Tube Bianche per gli eccezionali servigi resi alla città.

Un’altra performance istrionica arrichisce questa giornata veneziana (insieme al doppio impegno di Al Pacino): Ben Kingsley nel ruolo del cattivissimo Arraffa (e non è il suo unico ruolo nel film…) fornisce una dose di orrore davvero efficace, nonostante la pochissima originalità del suo personaggio. La storia nel suo complesso infatti è una semplice battaglia di Davide contro Golia, tanto da far passare in secondo piano i personaggi titolari del film, simpatici ma niente più.

Nulla da eccepire, anzi c’è solo da sbalordirsi, per la realizzazione tecnica di scenografie, costumi e animazione stop-motion (omaggiata in un divertente cameo sui titoli di coda).

Pro

Contro

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