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Brian De Palma: Il regista a cavallo tra due mondi

Brian Russell De Palma nasce a Newark, cittadina del New Jersey, l’11 settembre del 1940. La sua infanzia ha come sfondo diverse località della costa orientale, da Philadelphia al New Hampshire e, nonostante il retaggio cattolico della sua famiglia, frequenta scuole quacchere e protestanti.

Figlio di un chirurgo ortopedico e di una cantante lirica, mostra fin da bambino grande attitudine e curiosità nei confronti del mondo scientifico, specialmente nel campo dell’elettronica, ottenendo presto la massima stima dei suoi insegnanti e la vittoria di numerosi concorsi scientifici.
Ormai avviato ad un futuro brillante, il giovane De Palma si iscrive nel 1958 alla facoltà di fisica della Columbia University, mostrando un crescente interesse anche nei confronti dell’arte.

Folgorato da film come “Quarto Potere” e “La Donna Che Visse Due Volte” e affascinato dal processo creativo che si cela dietro la macchina da presa, si dedica alla produzioni di corti finché nel 1962, con “Wotan’s Wake”, si aggiudica una borsa di studio presso il prestigioso Sarah Lawrence College.
Completamente dedito allo studio del cinema, il giovane regista plasma il proprio stile grazie al suo maestro e mentore Wilford Leach e sulle orme di mostri sacri quali Alfred Hitchcok, Andy Warhol, Jeanluc Godard e Michelangelo Antonioni.

Nel 1963 comincia la lavorazione di “Oggi Sposi” (“The Wedding Party”), primo lungometraggio scritto e diretto insieme a Wilford Leach e Cynthia Monroe, facoltosa studentessa che si farà carico delle spese di produzione. Il film tuttavia esce soltanto nel 1969 e nel cast figura anche un giovane ed esordiente Robert De Niro.

In quegli anni seguono diverse produzioni, quasi tutte basate sul modello francese del cinema verità: genere caratterizzato da uno stile documentaristico e realista. Tra quelle più significative vi sono senz’altro “Ciao America!” (“Greetings” 1968) e “Hi Mom!” (1970), rimasto però inedito in Italia, poi ancora “Conosci Il Tuo Coniglio” (“Get To Know Your Rabbit”) del 1972, film a cui prende parte come attore anche un genio del grande schermo dal nome Orson Welles.

Nel corso degli anni ’70 la fama del regista cresce, e con essa anche il budget di cui disporre. Nel 1976 esce “Carrie” (“Carrie, Lo Sguardo Di Satana”), film dal cast competitivo (Sissy Spacek e John Travolta) e costruito sulla scia della penna di Stephen King, che si dimostra un successo fin dal botteghino.

Consacrato ad Hollywood, seguono anni e produzioni di grandissimo successo, come i magnifici “Scarface” (1983), “Gli Intoccabili” (“The Untouchables” 1987), “Carlito’s Way” (1993) e “Mission: Impossible” (1996), alternati a flop colossali come “Omicidio A Luci Rosse” (“Body Double” 1984), “Cadaveri E Compari” (“Wise Guys” 1986), “Il Falò Delle Vanità” (“The Bonfire Of The Vanities” 1990), “Omicidio in diretta” (“Snake Eyes” 1998) e “Mission to Mars” (2000).

Il regista torna al successo nel 2006 con “Black Dahlia”, tratto dalla penna di James Elroy, e nel 2007 con “Redacted”, film premiato a Venezia con in Leone D’Argento.

De Palma gode del privilegio di essere un regista a cavallo tra il cinema del passato e quello del presente, forte di uno stile molto personale e che al tempo stesso attinge dai grandi del passato – come il già citato Hitchcock – restando sempre all’avanguardia. Il suo disinteresse nei confronti dei botteghini, pur avendone reso altalenanti i successi, lo rende senza dubbio uno dei registi più liberi di Hollywood.

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