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  • Britney Spears: Femme Fatale

    Britney Spears

    Data di uscita: 29-03-2011

    Loudvision:
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Dall’oblio con furore

“Femme Fatale” è sicuramente uno degli album più attesi del 2011, forse più di “Born This Way”.
Perché arriva a quasi tre anni di distanza da “Circus”, perché la stessa Britney lo ha annunciato come il suo album migliore, che la rappresenta pienamente come donna e come artista, perché quando si parla di Britney Spears ormai sono tutti in attesa dello scoop.

Anticipato dalle due tracce più accattivanti dell’album, “Femme Fatale” recupera l’immagine da seduttrice che Britney aveva lanciato con “My Prerogative” farcendo i testi di ammiccanti ed espliciti riferimenti sessuali; in più asseconda la nuova tendenza musicale del dubstep manipolando e sterilizzando la voce.
“Femme Fatale” è un buon album, sfaccettato, di sicuro successo; ma il merito è prevalentemente dei produttori.

Terzo album per Britney Spears 2.0 che dopo il 2007, anno di spartiacque tra la Britney-Lolita e Britney-oddio-che-imbarazzo, ha tentato più volte di riabilitarsi agli occhi di pubblico e critica.
Questo è sicuramente un album più reale di “Blackout” e più completo di “Circus”, ma è di plastica; le canzoni sono divertenti, sicuri successi da discoteca, alcuni persino innovativi, ma spiccano molto più le basi e gli effetti vocali che qualunque tipo di artisticità.
Per Britney è il suo album migliore, forse è vero, sarà un caso che è anche la prima volta in cui non scrive neanche una traccia?

Pro

Contro

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