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  • Brocken Moon: Das Märchen Vom Schnee

    Brocken Moon

    Data di uscita: 02-05-2008

    Loudvision:
    Lettori:

Tutti sui monti Harz (ma con misantropia)

Accademica esercitazione di quello che è il lato più accattivante del black metal, la sua branca più evocativa e memorabile, già esplorata da nomi importanti della scena, da Burzum ai primi Ulver, passando per Nargaroth, Nokturnal Mortum, Darkthrone.
I Brocken Moon vengono da una lunga gavetta di demo e sono esclusivamente uno studio project. “Das Märchen Vom Schnee” è il secondo album completo, già pubblicato su Black Metal Mafia Records, subito esaurito ed ora ripescato da Northern Silence per lo straordinario valore artistico.
Tremolo picking e blastbeat, registrazione da manuale, centellinati inserti acustici, lupi, silhouette di alberi, neve. Il disco è diviso in sei tracce coese e senza titolo, da cui si differenziano “Part IV” che rievoca il punk nel suo ruolo di matrice ancestrale del black e “Part IV”, che consiste in un singolo riff-polpettone ripetuto per 20 minuti. In realtà l’album ha un certo appeal per chi è disposto ad immedesimarsi; la promessa è di perdersi ancora una volta tra i cupi boschi del nord e rivivere la stagione d’oro di quello che viene spesso etichettato, in modo piuttosto approssimativo e risibile, come depressive black metal. Di certo è un disco che non trascende il proprio genere, interpretandolo discretamente bene ma non superando la barriera del solo per affezionati, rimanendo così confinato in un limbo restrittivo e autocompiacente.

Va detto a margine che Grim e Humanhater si dissociano dalle improponibili ideologie della scena NSBM, come giustamente tiene a precisare la Northern Silence che non pubblica materiale di questo tipo.

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