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Burn to continue…

Diciassettesimo album del Boss, “Wrecking Ball” è, dal momento della sua pubblicazione (6 marzo), sulla bocca di tutti e sui gradini più alti delle classifiche europee, reduce da identico successo prima negli U.S.A e poi nel Regno Unito.

Le undici canzoni sono tutte inedite, o quasi, e Springsteen non si è certo risparmiato né con le collaborazioni illustri né nei testi, che diventano piccole tesi su quel mondo americano e quei sogni che oggi sembrano lontani e irrealizzabili.

Il rock con soffi folk e la sua voce profonda e potente rimangono capisaldi anche in questo album capace di sfatare la mitologia che circonda il numero 17.

Il primo singolo lanciato dalle radio è stato “We Take Care Of Our Own”, che tutti già ricordano per la somiglianza ritmica con i vecchi brani bomba come “Born To Run”. Ma c’è di più. La title-track, per esempio, è un vero e proprio portento in termini musicali e di testo: racconta la storia del Boss, la storia dell’energia demolitrice degli incazzati e di quelli che nonostante tutto non si arrendono.
Nel resto del lotto fanno la loro comparsa altri inediti molto validi, da “The Depression” a “Easy Money” sino a ” We Are Alive”. Da sentire.
Wrecking Ball per tutti!

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Contro

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