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Bruno Bozzetto: “Semplicemente” geniale

Bruno Bozzetto nasce a Milano il 3 Marzo 1938. Dopo l’infanzia trascorsa a Bergamo ritorna a Milano per gli studi; frequenta il liceo classico e s’iscrive alla facoltà di legge e poi a quella di geologia.
Appassionato di cinema fin da ragazzo, dimostra presto un grande talento per il disegno animato.
Effettua i suoi primi esperimenti come socio del Cine Club Milano, grazie al sostegno incondizionato del padre Umberto.
Il suo primo cortometraggio d’animazione “Tapum! La storia delle armi”, presentato a Cannes nel 1958, riscuote un grande successo di critica e gli permette di fare la conoscenza del celebre animatore canadese Norman McLaren e del produttore inglese John Halas.

Nel 1960 fonda a Milano la Bruno Bozzetto Film, affiancando alla produzione cinematografica quella pubblicitaria e televisiva.

Sempre nel 1960 nasce il suo personaggio più famoso, il Signor Rossi, divertente caricatura dell’uomo medio, perdente impiegatizio, frustato, imbranato e sfortunato, con il quale Bozzetto sottolinea la volontà di rivolgersi a un pubblico diverso da quello dei bambini abituati alle favole di Disney.
Pur non rinnegando l’influsso della produzione disneyana, egli indirizza la sua attenzione verso la nascente scuola di Zagabria, di cui condivide la semplicità e l’essenzialità del disegno e l’interesse per la realtà quotidiana.
La poetica di Bozzetto si basa essenzialmente sul gusto per la pura comicità, condita spesso da sarcastici riferimenti a tematiche di denuncia sociale e da malinconiche riflessioni sull’esistenza umana.

Bozzetto è l’unico in Italia ad avere avuto il coraggio di produrre e realizzare tre lungometraggi come “West And Soda” nel 1965, “Vip, Mio Fratello Superuomo” nel 1968 e “Allegro Non Troppo” nel 1977, che hanno riscosso successo soprattutto in America procurandogli l’affetto incondizionato del pubblico d’oltreoceano.
La produzione di Bozzetto è vastissima e eterogenea, e comprende, oltre a cortometraggi d’animazione e dal vero, anche spot pubblicitari, sigle e serie televisive, libri a fumetti.
Opera inoltre nel campo della divulgazione scientifica realizzando con Piero Angela circa 80 filmati inseriti nella rubrica televisiva “Quark”.
Conclude infine il suo interesse verso il cinema “con attori” realizzando il lungometraggio “Sotto Il Ristorante Cinese” nel 1987.
Molti sono i riconoscimenti e i premi ricevuti: nel 1990 Bozzetto vince con “Mister Tao l’Orso d’oro al Festival di Berlino e l’anno dopo il cortometraggio “Cavallette” ottiene la Nomination all’Oscar.
Nel 1998 il Festival del Cinema d’Animazione di Zagabria, uno dei più prestigiosi al mondo, gli conferisce il premio alla carriera, per lo speciale contributo allo sviluppo dell’arte dell’animazione.
Nell’ultimo decennio Bruno Bozzetto, chiusa la casa produttrice, continua imperterrito la sua attività di disegnatore-regista, sperimentando le nuove tecniche digitali della computer animation 2D e 3D e la duttilità dell’animazione in flash.

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