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Bum Bum Festival 2014: Fabrizio Moro e Altre di B

C’è un rito che accomuna ormai da quasi vent’anni le estati bergamasche: la festa della birra di Trescore Balneario. Questo festival rappresenta l’evento finale della stagione estiva. Da una parte c’è una dolcezza agrodolce da fine delle vacanze estive, dall’altra ci si consola con grandi artisti e belle performance live. Anche l’edizione 2014 del Bum Bum Festival è ricca di nomi interessanti, che ci terranno compagnia dal 21 Agosto 2014, fino alla fine di agosto.

L’onore di inaugurare il festival, aspetta ad un grande nome del pop/rock italiano, che ha alle spalle diversi singoli di successo e parecchie date live: Fabrizio Moro.

Prima della sua performance, sale sul palco un’altra band. Sono quattro ragazzi di Bologna e rappresentano una piacevolissima sorpresa. Si chiamano “Altre di B” e hanno da poco pubblicato il secondo lavoro “Sport”.

Inizialmente il pubblico è un po’ freddo e distante, complici anche le temperature ormai invernali. Con il passare dei pezzi però, il gruppo riesce a scaldare l’atmosfera e il loro sound comincia a fare presa. Un indie elegante, cantato in inglese e molto attuale. “Sherpa” è il brano di maggiore impatto, con il batterista in piedi a picchiare sul tamburo, il cantante piegato sulla tastierina e tutto il pubblico ad intonare il ritornello. Il cantante è una bomba di energia positiva: salta da una parte all’altra del palco, con la chitarra a tracolla e per un momento mi fa venire in mente Jack Black, quando si dimena sul palco.

Una band dal forte impatto e con alcuni pezzi davvero interessanti. Purtroppo gli viene lasciato poco spazio, perché i tempi sono stretti e devono dare tutto negli ultimi due brani. Escono sudati e contenti. A noi ci hanno convinto, speriamo di rivederli presto in giro.

In pochi minuti il palco, viene smontato e rimontato per accogliere l’ospite della serata. Da alcune persone nel pubblico parte un coro da stadio, per incoraggiare Fabrizio Moro. Vedo diversi cappelli di paglia tra il pubblico e scopro più tardi che si tratta di un tributo al cantante romano, che ne indossa uno simile.

Si presenta sul palco con una band vera e propria, composta da ottimi musicisti. Il primo brano è “L’inizio”, brano dello omonimo lavoro del 2013. Un intro elettronico, che lascia subito spazio alla sua voce e alle sonorità più rock. Fabrizio ha energie da vendere e si sbraccia per accompagnare i suoi testi. I temi toccati sono molto vari e le storie raccontate sono molto diverse. Le storie d’amore s’intrecciano alle storie impegnate, come quando dedica una canzone al ricordo dell’omicidio di Stefano Cucchi ed una al centenario senatore Andreotti.

La band suona molto bene e il chitarrista regala grandi assoli per tutta la durata del concerto. L’imprevisto è però dietro l’angolo: per due volte consecutive salta il gruppo elettrogeno e Fabrizio è bravo ad uscirne con una battuta: “Vi lamentate di noi al sud, ma pensavo che voi al nord le pagaste le battute”. Si chiude con il suo singolo più popolare e di maggiore impatto “Pensa”, preceduto da un lungo elenco di persone che hanno dato la vita per la lotta contro la mafia.

Le emozioni a Trescore sono solo appena cominciate. Ecco l’elenco completo delle prossime serate:

  • 23 agosto – MOLELLA
  • 24 agosto – LEVANTE
  • 25 agosto – SALMO
  • 26 agosto – FRANCESCO SARCINA
  • 27 agosto – PUNKREAS
  • 28 agosto – APRES LA CLASSE
  • 29 agosto – WHITE LIES
  • 30 agosto – TEO E LE VELINE GRASSE
  • 31 agosto – LOLLIPOP 50′s PARTY

 

 

 

 

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