Home > Recensioni > Cabaret Sauvage: EP Live

Poco selvaggi

Umberto, Simone, Federico ed Alessandro sono torinesi e in seguito alla pubblicazione dell’album omonimo “Cabaret Sauvage” (2010) ci richiamano all’attenzione con un EP dal vivo, per un totale di sei brani di musica indipendente.

A fare da padrone è senz’altro “Timidi Eroi (Capra)”, canzone da cui prese nome il tour ufficiale della band: una linea di basso introduce l’audicence ad un crescendo di ritmicità e riff ben costruiti, dove la chitarra elettrica gracida nei momenti in cui la voce ruvida si riempie.

La vitalità degli strumenti si scontra con le liriche spesso pessimiste, ma contemporaneamente realiste, che si proiettano sul mondo circostante, fatto di persone affidabili e non.
Il pubblico presente apprezza sonoramente.

Il quartetto sa muoversi bene sul palcoscenico e ciò è scientificamente provato dal fatto che nessuna stecca è udibile a livello vocale né errori di tipo tecnico sono percepiti per quanto riguarda l’insieme.
I Cabaret Sauvage riescono a comunicare le proprie idee tramite il filtro acustico, cosa che può solo essere lodevole in una band che cerca di uscire dal coro.

Pro

Contro

Scroll To Top