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  • Cain’s Offering: Gather The Faithful

    Cain’s Offering

    Data di uscita: 28-08-2009

    Loudvision:
    Lettori:

Di nuovo sulla breccia

Ma guarda un po’ chi ti risorge a solo un paio di anni dall’affondamento: Jani Liimatainen! Cacciato a pedate dai Sonata Arctica, band di cui era stato co-fondatore, si dava per certa la sua rimozione dal circuito della musica internazionale. Invece, gli è bastato rimettersi un po’ sulle partiture, fare un giro di telefonate ed ecco che il suo nuovo progetto, di cui è pilastro unico, debutta nei negozi.

Ciò che rende “Gather The Faithful” un disco interessante e godibile è il successo della formula che mescola canzoni che per struttura e melodie sono 100% Sonata Arctica con la voce di Timo Kotipelto. Proprio lui, il grande frontman degli Stratovarius, in quest’uscita si dimostra terribilmente in forma, senza che neppure i suoi detrattori storici possano obiettare chissà che. Se da un lato abbiamo infatti il ruolo preminente della tastiera solista, di frequente affiancata e alternata alla chitarra, d’altra parte la voce di Timo, carica di personalità, non potrebbe essere più lontana da quella di Tony Kakko. Il matrimonio di questi due elementi, dobbiamo riconoscere, funziona. L’album intreccia agilmente pezzi power easy-listening (“My Queen Of Winter”), brani potenti ma meno veloci (“More Than Friends”) e pure un paio di lenti (“Elegantly Broken”), rendendo il lavoro completo e ben commercializzabile. I testi, come da tradizione Sonata Arctica, riguardano sentimenti e pensieri quotidiani.

Questo buon esordio, appena macchiato da pochi pezzi a mo’ di riempitivo, necessiterà di un supporto molto attivo da parte di Jani per uscire dall’anonimato che per ora garantisce il nome della band. Se ci proverà, noi saremo più che contenti di sostenerlo.

Buona la prima per Jani. Senza inventare niente che già non sapesse fare, ha tirato fuori dal cappello il lavoro fresco, leggero e divertente che può riportarlo on the road. C’è da scommettere già ora che “Gather The Faithful” sarà in grado di far breccia nel cuore di tanti adolescenti in via (si spera) di metallamento, ovverosia il principale mercato dei Sonata Arctica.

Pro

Contro

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