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Calma apparente

Ebbene sì, ancora una band prog a Promospace! Questa volta si tratta di un combo italiano ancora piuttosto sconosciuto in patria, ma che sta facendo parlare di sé parecchio all’estero. Merito forse del fatto che la band si rifà al prog più intellettuale e poco radio-friendly, in stile David Gilmour, Genesis e senza tralasciare i cosiddetti ai mostri sacri italiani, quali Le Orme e PFM.

I Former Life sono nati circa 12 anni fa dall’armoniosa combinazione delle esperienze musicali di Matteo Ballarin (voce e chitarra) e Andrea de Nardi (tastiere), che nel periodo 2005-2008 militavano in una tribute band dei Pink Floyd. Il CD di debutto, “Electric Stillness”, naturalmente autoprodotto, risente (forse in modo anche troppo evidente) dell’influenza floydiana, con sfumature jazz ed elettroniche. I brani sono difficilmente assimilabili al primo ascolto, ma, con la pazienza di prestare attenzione alla musica in tranquillità, si fanno apprezzare per la mescolanza originale di vecchio prog e nuovi spunti. Inoltre, ne sono prova “London Rain”, che ricorda gli Opeth nell’intro e prosegue in stile Porcupine Tree, oppure “A Milligram Of Joy”, impreziosita da un intermezzo di sax.

Interessante poi notare che “Electric Stillness” è una sorta di concept su un’esperienza di vita passata (non necessariamente positiva) e il desiderio di cambiamento: una dicotomia espressa dal pezzo “Sundering Jewels”, in cui l’ancoraggio alla vita precedente e l’anelito per un’esistenza proiettata nel futuro sono simboleggiati, appunto, da questo gioiello che si separa in due.

Tuttavia, l’ecletticità e l’indubbia tecnica dei Former Life si misurano soprattutto nelle esibizioni live, e sono uno dei motivi per cui la band ha in corso una collaborazione con un artista del calibro di Aldo Tagliapietra, lo storico bassista delle Orme, che ha voluto Ballarin e de Nardi nella sua nuova band, e con il quale condivideranno il palco del Valcurone Music Festival.

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