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  • Cani Di Diamante: Le Mie Creature

    Cani Di Diamante

    Data di uscita: 01-01-2013

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Altro gruppo bergamasco del quale prendere nota

Nel 2010 i bergamaschi Cani Di Diamante esordirono con il disco omonimo, interessante ma piuttosto acerbo nelle idee e nelle sonorità. Dopo tre anni arriva nei negozi “Le Mie Creature”, sicuramente più maturo anche se continua sul filo conduttore tracciato dall’esordio. L’acidità delle chitarre è dominante nelle undici tracce, con distorsioni graffianti quasi come i loro conterranei Verdena delle origini (“Seta” e “Angeli Neri” sono due bei manifesti di quanto appena detto). Quando i ritmi diventano più lenti e leggeri (“Polvere”) il disco respira un’aria quasi nuova, pù delicata e toccante. Un disco curato in ogni piccolo dettaglio, acido e soft, grintoso e rilassante. Ossimori che qui si incastrano alla perfezione.

Rock italiano ben concepito e ben realizzato, testi quasi romantici in netto contrasto con l’acidità che emerge dalle chitarre e dal suono duro e diretto della batteria (“Angeli Neri”, “Viola Cade”). La struttura dei brani è sempre molto lineare ma le sonorità sono tutt’altro che canoniche. L’aggressività delle distorsioni è una peculiarità di questo lavoro che non inventa nulla di nuovo, non sperimenta nulla, ma permette di passare quasi un’ora in compagnia di buon rock italiano, un po’ più distorto della media ma con episodi melodici inseriti bene in un contesto piacevole e piuttosto valido.

Pro

Contro

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