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Cannes 2014, i numeri e le prime volte del Festival

Quest’anno LoudVision è presente per la prima volta al Festival di Cannes: andiamo a curiosare tra i numeri di questa 67esima edizione e tra le prime volte che hanno segnato la storia di uno dei festival cinematografici più amati e importanti.

ANNO 2014, EDIZIONE NUMERO 67
La prima edizione del Festival di Cannes viene inaugurata il 20 settembre 1946 (l’attuale collocazione primaverile inizia qualche anno dopo, nel 1951); la Palma d’Oro nasce invece un po’ più tardi, nel 1955, su progetto del gioielliere Lucienne Lazon e il primo film a vincerla è “Marty” di Delbert Mann.

Dal 1998 l’ambita Palme d’Or viene realizzata nei laboratori Chopard: per l’edizione 2014 sarà utilizzato per prima volta il cosiddetto fairmined gold, cioè l’oro equosolidale ottenuto secondo criteri etici ed ecosostenibili.

La prima, e tuttora unica, donna ad aver vinto una Palma d’Oro è Jane Campion con “Lezioni di piano” (1993).

Nel 2013 la giuria assegna per la prima volta la Palma non solo al regista del film vincitore, Abdellatif Kechiche per “La vita di Adèle“, ma anche alle due attrici protagoniste, Adèle Exarchopoulos e Léa Seydoux.

18 FILM IN CONCORSO (E 19 REGISTI*)
Il più giovane tra gli autori in gara per la Palma d’Oro 2014 è il canadese Xavier Dolan, 25 anni appena compiuti: “Mommy” è il suo quinto lungometraggio.
Il più vecchio è il maestro Jean-Luc Godard, 83 anni, in concorso con “Adieu au langage”.

Due sole donne in competizione: la giapponese Naomi Kawase (“Still the Water”) e l’italiana Alice Rohrwacher (“Le meraviglie”).

* Semplicemente perché i fratelli Dardenne, al festival con “Duex jours, one nuit”, sono due.

14 OPERE PRIME IN GARA PER LA CAMÉRA D’OR
La Caméra d’Or viene istituita nel 1978 come riconoscimento alla miglior opera prima, scelta tra tutte quelle presenti nelle varie sezioni. In questa edizione i titoli che si contendono il titolo di meilleur premier film sono quattordici: sette nel programma di Un Certain Regard (tra cui “The Disappearence of Eleanor Rigby” di Ted Benson con Jessica Chastain e James McAvoy, e “Lost River“, l’esordio di Ryan Gosling) quattro alla Semaine de la Critique (c’è anche un italiano, Sebastiano Riso con “Più buio di mezzanotte“) e tre alla Quinzaine de Réalisateurs.

20 CLASSICS
La sezione dedicata alla riscoperta dei grandi film del passato, riproposti in versione restaurata, nasce nel 2004. Quest’anno i classici sono venti (da “Per un pugno di dollari” di Sergio Leone a “L’ultimo metro” di François Truffaut, da “La paura” di Roberto Rossellini a “Paris, Texas” di Wim Wenders) e per la prima volta nessun film sarà proiettato in pellicola 35 mm ma solo in DCP 2K or DCP 4K.
Completano il programma di Cannes Classics due nuovi documentari sul cinema: “Life Itself” di Steve James, sulla vita del critico cinematografico Roger Ebert, e “The Go-Go Boys: The Inside Story of Cannon Films” di Hilla Medalia.

In più, “8 ½” di Federico Fellini inaugurerà le proiezioni all’aperto del Cinéma de la Plage, giovedì 15 maggio.

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