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Capitan America, il nuovo disco “Supernova” brano per brano

Si intitola “Supernova” il nuovo disco di Capitan America, ovvero quell’Andrea Chiarini che inizio la sua carriera circa 10 anni fa con il tormentone pop “Agnese”. Beh diciamo subito che quel guizzo per il gusto melodico la hit radiofonica non l’ha perso e, contaminandolo di rap, di America e di qualche timido andamento reggae, sforna un  quarto album davvero da sottolineare.

Prodotto in Italia e negli USA da icone come Tom Coyne e Jay Franco, “Supernova” raccoglie 17 inediti anticipati da una “Intro” di 48 secondi, pezzi che si stampano a fuoco nella memoria con incisi fortissimi e dei testi che, per quanto destinati ad un pubblico pop e “adolescenziale”, riescono a conservare un valore degno di nota evitando sempre di risultare scontati e banali. La nostra ricca società in crisi è il leitmotiv che spesso ricorre. Ma andiamo a scoprirlo assieme:

Supernova, brano per brano

INTRO
È la traccia introduttiva del disco, racconta la storia del cantante in pochi secondi e spiega la presenza di generi differenti nello stesso lavoro. Pezzi e suoni distinti ma parte dello stesso percorso. Alla fine il testo recita: “La vita è un viaggio, senti come sto?” quasi come fosse un invito a conoscere la storia e lo stato d’animo dell’autore.

LA GENTE
Brano prodotto da Alessandro Vagnoni e Jay Franco (Coldplay, Rick Ross, Beastie Boys) presso gli Sterling Studio di New York. Un connubio di funk, rap e pop che racconta la falsità dei legami tra le persone nella vita di tutti i giorni. Dal ritornello: “La gente ti ascolta solo quando hai qualcosa per lei”

FACCIO SU
Qui si affronta ironicamente il tema sulla legalizzazione delle droghe leggere. La società, la politica e lo stato condannano l’uso della marijuana ma legalizzano e giustificano l’uso dell’alcool che in realtà è molto più dannoso e pericoloso di quest’ultima.

DIMENTICATO
Pezzo dalle sonorità tipiche della dancehall che parla di un ragazzo che si sente “dimenticato” e fa del tutto per attirare l’attenzione della sua lei portandola a cena fuori.

MAGIC MUSIC
In questo brano si parla del potere della musica, quasi come se fosse un omaggio. La musica viene vista e raccontata come una droga per scappare dallo stress quotidiano. Una via di fuga. Una parte del ritornello recita: “…Quando sono giù una via d’uscita non c’è, arrivi tu arrivi tu…”

RAIN MAN
Qui si parla di fede, è un brano mistico. “Rain Man” ovvero “Il Signore della pioggia”. Colui che sveglia alle 3 di notte Capitan America. Racconta di come una artista, debba sacrificare molte cose per raggiungere la notorietà, il successo, scendere a patti con qualcuno. Brano oscuro con dei chiari riferimenti al mondo esoterico che ci lascia con molte domande.

IL PIÙ GRANDE NEMICO
A volte diamo la colpa agli altri, attribuendo a fattori esterni, la causa dei nostri insuccessi. Molto spesso e il più delle volte, siamo noi stessi la causa del nostro male. “..Il più grande nemico sta dentro di te..”.

COME IL

PRESIDENTE
È un brano polemico che descrive la nostra società dominata dalla casta, nel video ci sono moltissimi riferimenti ai luoghi di potere: banche, chiesa e politica. Prodotto da Alessandro Vagnoni e Tom Coyne (Adele, Avicii, Bejoncè). Il video è stato molto discusso e criticato proprio per la grandissima e palese presenza di messaggi subliminali. Brano nella Top Ten di iTunes Italia.

BABYLON
Ovvero Babilonia, la città della Nuova Religione, del Nuovo Ordine. È una metafora per annunciare l’inizio di una Nuova Era. Nel ritornello: “…Quando accendo la tv… Baby baby babylon”. Parte tutto dai mezzi mediatici: radio, tv per influenzare le masse.
CALMA
Quasi un mantra che si ripete all’infinito. “Calma”. All’inizio del testo c’è una citazione a “November Rain”: “Ti prego non farmi pensare più a niente, la pioggia a Novembre”. L’invito del pezzo è quello di avere calma proprio quando tutto ci rema contro. Quando gli impegni e le scadenze ci soffocano bisogna respirare ed avere “Calma”.



LA LUCE
Il significato del pezzo sta nel ritornello: “Ho visto la luce in mezzo a questi guai, se guardi la luce anche quando tocchi il fondo tutto quello che hai perso, ritorna tutto pezzo a pezzo”. Nella vita si possono attraversare momenti difficili ma con la speranza e la fede, prima o poi le cose miglioreranno. 

BALLA CON ME
È un omaggio alla rocksteady jamaicana, un brano estivo che parla delle feste in spiaggia e della storia di una sera, tra un ragazzo e una ragazza.

SARÀ DIVERSO
È un inno alla positività e un incoraggiamento al non prendersi troppo sul serio: “..lasciati andare dai.. che sarà diverso..”

ALCOOL
Pezzo dal beat emozionale, brano  autobiografico che parla della dipendenza dall’alcol. Anche qui ci sono due citazioni importanti: La prima nell’arrangiamento degli archi che ricorda “Bitter sweet symphony” dei The Verve, la seconda nel passaggio cromatico di chitarra di “Starway to Heaven” dei Led Zeppelin.
UNIVERSO
Un brano autobiografico che racconta una storia d’amore passando dalla Milano-by-night degli eccessi, alla provincia periferica marchigiana, riflessiva, torbida ed introspettiva. Il singolo è accompagnato da un videoclip interamente girato con un iPhone dove appare esclusivamente un primo piano del cantante che racconta la sua storia guardando dritto in camera, come se parlasse direttamente allo spettatore.

IL ROCK È MORTO
Brano inizialmente nato come “dissing” ironico al mondo dei cantautori “moderni” e dell’indie rock. Il videoclip è anticonvenzionale, realizzato esclusivamente in piano sequenza.
Negli incisi ci sono delle citazioni volute a “Black Night” dei Deep Purple, un tributo ironico agli anni ’70. Nel finale troviamo un inaspettato solo di sax che ricorda il suono dei Madness in Night boat to cairo. Definito da Dargen D’Amico un testo tecnicamente perfetto, metricamente molto vicino al Fabri Fibra di Vip In Trip. Giusy Ferreri lo ha definito un pezzo molto forte per le radio. Brano Top Ten di iTunes Italia.

VORREI PORTARTI CON ME
Pezzo dal sapore brit-rock, “sporcato” dalla metrica “urban”. Parla di un tradimento. È forse uno dei brani più forti dell’album.

IL BENE E IL MALE
Intro cadenzato di un fender road, brano lisergico ed autobiografico che descrive la bipolarità attraverso “Il Bene e il Male”, “La Luce e L’Ombra”. Ritornano anche qui forti riferimenti al mondo esoterico ai quali l’autore sembra essere in un certo senso “collegato” e portatore di un messaggio ben preciso….quello di un “Nuovo Ordine”..

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