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Captain America: The Winter Soldier, guida alle scene post titoli di coda

Ormai lo sanno anche i sassi, ma ripetiamolo come un mantra: se andate a vedere un film della Marvel non lasciate mai la sala cinematografica prima che lo schermo si spenga. Capita ancora di vedere qualche ignavo che se ne va appena iniziano a scorrere i titoli di coda, una visione che rattrista l’animo.

Si attende religiosamente la fine dei titoli di coda, dove anno dopo anno e film dopo film si perpetua il rituale della scena extra, una sorta di easter egg trasformatosi via via in anticipazioni per i film a venire o velocissime introduzioni di nuovi eroi o villain.

Questo escamotage funziona così bene che ultimamente le credit scene sono due: una dopo i credits fighi con i nomi degli attori e dei tecnici principali, l’altra dopo minuti e minuti di ogni possibile comparto per effetti speciali utilizzati.

Il problema con queste clip speciali è che vederle non significa capirle. Non cascate nell’ingannevole faccia consapevole che il vostro amico fumettaro sfoggerà; alla fine di Avengers praticamente tutti si sono chiesti chi diavolo fosse il cattivo nella scena extra. Si è venuto perciò a creare il bisogno di spiegare le scene a chi è estraneo al mondo dei comics e immune a tutte le ammiccate per gli appassionati.

Eccovi due sunti di ciò che vedrete a partire da oggi dopo “Captain America: The Winter Soldier” (qui la nostra recensione del film). Ovviamente i sunti sono spoiler (almeno per chi non sta seguendo le varie fasi di produzione di “Avengers: Age of Ultron“, che stanno girando in questi giorni in Valle d’Aosta!) ma se volete fare la figura di quelli che sanno, leggeteli lo stesso e poi fate lo spiegone ai vostri amici. Sarà il nostro piccolo segreto.

PRIMA SCENA EXTRA

Praticamente il trailer di “Age of Ultron“. In una delle basi sopravvissute della Hydra, loschi individui stanno studiando parte di un reperto alieno trafugato dopo il casino newyorkese di “The Avengers” e sfuggito alla bonifica dello S.H.I.E.L.D. Vengono mostrati “i gemelli“, ovvero la parte in cui dovrete fingere di esaltarvi. I due gemelli sono infatti Wanda e Pietro Maximoff, ovvero i figli di Magneto! Ora, non chiedetevi come questo possa conciliarsi alla produzione di uno studios che non detiene i diritti sugli X-men (o quanto meno, su Magneto!) e come farà Joss Whedon a ficcare Scarlet Witch e Quicksilver, due X-men tra i più ricorrenti, in Avengers 2, ovvero un franchise forzatamente mutant free. Sappiate solo che Whedon ha detto di volerne ritrarre una versione giovanile e che Scarlet è tra i mutanti con poteri magici più potenti in assoluto. Episodio chiarificatore e da citare assolutamente se volete fingere di saperne a pacchi: dopo l’ennesimo comportamento abusivo di quella merda di padre che si ritrova, una volta Wanda ha pronunciato una semplice frase: «no more mutants». Tre parole e ha sterminato buona parte della popolazione mutante mondiale, portando gli X-men vicini all’estizione. Quicksilver invece corre veloce e viene trattato di merda da Magneto, tipo.

SECONDA SCENA EXTRA

La scena abbastanza inutile: Bucky va al museo dedicato a Captain America dove lavora Stan Lee come inserviente e riscopre la sua identità dimenticata.

Però.

Bucky che guarda le vestigia di Captain America potrebbe essere una lieve allusione al futuro passaggio di testimone tra Chris Evans (confermato per Avengers 2 e per il prossimo Captain America) e Sebastian Stan, che recita molto meglio e ha un contratto per ben 9 film, di cui solo 2 onorati. Il capitano infatti è una delle pochissime icone Marvel a prevedere un po’ di turn over e delle morti un po’ meno provvisorie del resto della casa delle meraviglie. Come accade abitualmente dai rivali DC, il supereroe rimane ma quando muore l’indossatore del costume qualcun altro gli succede (esempio: Batman ha avuto una discreta fila di Robin perché continuano a schiattare/impazzire/diventare Nightwing). Già nell’universo cartaceo Bucky ha preso temporaneamente il posto di Captain America dopo uno dei momenti più alti dell’intera produzione Marvel: Civil War. Spoilerarvelo ora sarebbe un delitto, ma se siete nel mezzo di una conversazione con un marvelaro e non sapete come uscirne, voi buttate lì un «però sarebbe fighissimo se facessero Civil War al cinema!». La verità è che chiunque conosca la trama di Civil War e abbia dolorosamente sperimentato l’inadeguatezza di Chris Evans come Steve Rogers, desidera intensamente che il terzo Avengers vada a parare proprio lì.

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