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Carneficina in un interno

Assente obbligato alla Mostra del Cinema di Venezia, Roman Polanski lascia che a presentare il suo “Carnage” all’incontro con i giornalisti siano gli interpreti Kate Winslet, Christoph Waltz e John C. Reilly, protagonisti del film insieme a Jodie Foster.
Presente alla conferenza stampa anche il compositore delle musiche Alexandre Desplat e Yasmina Reza, co-sceneggiatrice e autrice della pièce teatrale “Il Dio della Carneficina” (rappresentata di recente anche in Italia) da cui il film è tratto: due coppie si confrontano con progressiva violenza dopo una litigata con tanto di bastonata in faccia che ha coinvolto i loro figli undicenni.

«Avevamo tra le mani un testo straordinariamente ben scritto e l’abbiamo provato per quindici giorni proprio come una pièce. Quando poi sono inziate le riprese, che ci hanno confinati per settimane in un appartamento, abbiamo impostato il lavoro in maniera molto collaborativa, aiutandoci a vicenda attraverso un continuo scontro di idee» dice Kate Winslet.

A chi le fa notare che la famiglia è un tema ricorrente in più di un film da lei interpreato, Kate Winslet spiega che «quando sei un genitore la complessità di certe dinamiche familiari è qualcosa che fa parte di te e del bagaglio emotivo che inevitabilmente porti sul set».

L’ammirazione per Roman Polanski e per la sua capacità di mettere in piedi una messa in scena dalla struttura solidissima, curata fin dei dettagli più piccoli accumuna tutti i membri del cast e, come dice Christoph Waltz, «se Polanski chiama, non si può non rispondere sì»; tuttavia, l’argomento su cui davvero la conferenza stampa si accende d’entusiasmo è la scena del vomito che vede protagonista il personaggio di Kate Winslet: «Girare quella scena è stato divertentissimo – racconta l’attrice – anche i miei bambini hanno voluto essere presenti sul set quel giorno; ovviamente non potevo tenere in bocca tutto quel vomito finto, che è stato composto usando tra l’altro proprio i pezzi della torta mangiata dai protagonisti, e così si è fatto ricorso anche alla CGI.».
«Il vomito è stato preparato su ricetta di Roman», aggiunge Christoph Waltz e John C. Reilly si lamenta perché «erano il mio personaggio e quello di Jodie a dover pulire».

I toni da commedia sono molto marcati in “Carnage” sebbene il percorso di scontro e conoscenza compiuto dalle due coppie sia duro e difficile: «L’aspetto comico delle nostre interpretazioni è diventato evidente in un secondo momento – dice John C. Reilly – perché queste persone passano attraverso momenti davvero difficili, dovevamo concentrarci su questo per rendere credibile il loro sviluppo».

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