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  • Caso: La Linea Che Sta Al Centro

    Caso

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Meno cemento, più folk

Andrea Casali è uno come noi, un bergamasco sobrio i cui occhi brillano particolarmente per Billy Bragg. Caso è il nome d’arte che si è scelto qualche anno fa per solcare le scene dell’anti-folk, la musica a cui ha donato il proprio miocardio dopo l’hardcore.

“La Linea Che Sta Al Centro” è il suo terzo LP in studio, semplice e senza pretese, ma non per questo anonimo. Le dieci canzoni che lo compongono- rigorosamente cantate in italiano, cosa che gli fa guadagnare punti- parlano di storie quotidiane, intime (probabilmente anche autobiografiche) e a forte contenuto espressivo, quasi come se Andrea volesse confidarsi con l’audience.
Gli arrangiamenti non provocano sorprese nelle aspettazioni, eppure non risultano nemmeno insipidi.

Giusto settimana scorsa alla caffetteria dell’università il barista, dopo aver salutato un suo collega dal fortissimo accento bergamasco, ha domandato a quest’ultimo “Com’è che non sei in giro a tirar su muri?”. Ecco, superiamo lo stereotipo ‘Bergamo = MURATURA DURA’.
Caso ci aiuta imbracciando la chitarra acustica e dialogando con batteria, basso, armonica e voce, nonché aggirando il bisogno di pronunciare la parola “pota” che tanto ci tradisce.
“Andata E Ritorno” molto ben riuscita.

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Contro

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