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  • Cat Claws: Cat Laws

    Cat Claws

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Meow

Lavinia (voce e chitarra), Marco (seconda chitarra), Carlo (batteria) e Guido (basso) sono in arte una parte anatomica dei felini domestici: gli artigli.
Oltre alla precisazione, si dà il caso che la band abbia pubblicato il nuovo LP, per un totale di undici canzoni anglofone dal sapore indie.

A partire dal primo ascolto si evince il desiderio di assurgere a gruppi internazionali quali Yeah Yeah Yeahs e John & Jehn, grazie all’uso prima di basi rockeggianti (“Mr. Cloud”), poi di ritmi legati all’elettronica e alla musica maggiormente danzereccia (“90 Minutes”).

Il risultato finale è un insieme di influenze di cui è difficile carpire l’originalità, che, magari, vorrebbe farsi notare con più spessore.

I Cat Claws, romani di collocazione geografica, conoscono bene il panorama indipendente che li circonda e noi siamo assai contenti che pure loro intendano farne parte.
L’unica pecca è il non essere ancora riusciti a costruirsi un’identità totalmente propria, capace di scalfire qualsiasi accusa di scarsa innovazione musicale.

Pro

Contro

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