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    Celestial Bloodshed

    Data di uscita: 07-04-2008

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From the Dark Past

Retrogrado: che/chi è attaccato al passato e contrario al progresso.
In un ipotetico dizionario incrociato grammatico-musicale alla stessa voce comparirebbe anche il monicker Celestial Bloodshed, avvinghiati a un passato che non passa, talmente arroccati su posizioni oltranziste e retrò da risultare quasi anacronistici. Questo “Cursed, Scarred And Forever Possessed” è una sorta di memorandum tante sono le influenze che vi si trovano, ogni suono è una dichiarazione di intenti: nessun progresso, nessun cambiamento… probabilmente, fosse per loro, useremmo ancora il calendario del ’92.
In tutto e per tutto è un disco figlio della loro Trondheim, dei suoi paesaggi e del suo background nazionalpopolare che ha reso la Norvegia patria di un certo modo di fare black metal.
Tralasciando l’intro che poco ha da raccontare, la title track si apre con atmosfere plumbee, quasi doomeggianti, per poi prendere vigore ed esplodere nel più classico black metal, un po’ troppo diluito lungo i 7 minuti della sua durata; difetto che si ripete in “All Praise To Thee” dove qualche atmosfera di troppo soffoca il tiro del brano. Gli altri pezzi si attestano su ritmi più sostenuti e prediligono strutture più scarne e grezze (e dai risultati più apprezzabili), perfette per trasmettere fosche sensazioni accompagnate dalle sgraziate melodie, rintracciabili tra le chitarre a zanzara e il drumming mai troppo caotico.
35 minuti che cortocircuitano il tempo e ci riportano indietro a sentire i nastri di Darkthrone, Mayhem, Satyricon. Tutti, volontariamente o no, citati lungo i brani.
Perfino la cover del disco, old style fino al midollo, sembra omaggiare i Mayhem dei tempi andati e un approccio viscerale al genere sempre più perduto tra sperimentazioni e tentazioni avanguardiste.

Non è un disco fondamentale, meno che mai innovativo, non sarà qualcosa che verrà ricordato nella storia ma in tempi in cui anche i Darkthrone hanno cominciato a guardarsi intorno gruppi del genere acquistano una loro dimensione. Se cercate qualcuno che tramanda la memoria storica del black metal norvegese fate pure, altrimenti passare decisamente oltre.

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