Home > Recensioni > Christ Agony: NocturN

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Mozart in nero

Direttamente dalla Polonia, ecco giungere i Christ Agony, gruppo black metal formato da membri sparsi di Behemoth, Witchmaster e Vader- anch’essi cimentatisi nel genere pesante.

Dal 1990 ad oggi sono stati numerosi i dischi in studio e le compilation a cui hanno preso parte i tre, ma il 2011 è l’anno di “NocturN”, LP composto da otto brani messi in coda a mo’ di requiem. Un requiem sicuramente non puro né dedicato alla bontà divina, bensì accorpato alla venerazione del demoniaco e del caos. Insomma, niente di così strano per gente che fa black metal.
Il doppio pedale della batteria è l’elemento su cui fa perno il resto della strumentazione, i.e. chitarre elettriche dai duri colpi, il cantato della voce stridula e graffiata (nonché graffiante) ed un basso per nulla moderato.

Per essere in giro da sì tanto tempo e per aver potuto esperire in lungo e in largo, il trio presenta gravi debolezze sul punto della varietà armonica; ascoltare un brano o l’altro diviene indifferente, perché prima o poi tutti arrivano al medesimo apice per scemare nella stessa modalità. La molta perizia tecnica di conseguenza serve a ben poco.

Pro

Contro

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