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Film di mostri con venature esistenziali
Alcuni rapinatori svaligiano la banca nei pressi di una stazione sciistica, con il diversivo di una esplosione programmata in una miniera poco distante. La miniera è tuttavia abitata da un mostro, che in un modo o in un altro avrà a che fare con i rapinatori. Questi, nel frattempo, dopo il colpo vanno a rifugiarsi nella baita del maestro di sci, dove rimangono bloccati dal maltempo, mentre alcuni rapporti già tesi cominciano a spezzarsi.
Il primo film di Monte Hellman è prodotto da Roger Corman, ed è strettamente legato ai suoi modi e al suo stile.
Sia il soggetto, una variante di "L'Isola Di Corallo" di Huston, sia l'aggiunta di un mostro di cartapesta sono infatti caratteristiche cormaniane tipiche di quel periodo.
Hellman riesce tuttavia a inserire alcuni degli elementi che diventeranno a lui peculiari, e che qua si trovano ancora in nuce.
Ecco allora che trovano posto la gratuità sfumata di assurdo di alcune battute di dialogo, slegate dal contesto; la rilevazione di tentativi di modellare la vita in maniera diversa da quella assunta come consueta, rappresentati per un verso dalle decisioni del maestro di sci (e anche dalla presenza di una sua amica/domestica nativa americana, con il portato della sua cultura), per altro verso dalle scelte operate dai rapinatori; la constatazione che, tuttavia, sia gli uni che gli altri siano in balia di un Fato che nega loro identità e autonomia, e che essi tentano, benché del tutto inconsapevolmente, di contrastare, attaccandosi a una vuota ripetizione di gesti o a una realizzazione vitale illusoria tramite il denaro.
ONE LOUDER
La sostanza hellmaniana, ancora agli esordi nel cinema, non riesce ad assumere una propria autonomia rispetto a quella del B-movie con gangster + mostro, realizzato anche in maniera piuttosto approssimativa.
Nel film, tuttavia, guizzano alcune marche autoriali, che in parte riscattano un'opera altrimenti banale.
PRO
- La visione della prima vittima dentro un albero
- Il mostro, incrocio tra un ragno, un uomo e un vampiro, che succhia il sangue dal collo
CONTRO
- La reazione di uno dei rapinatori al primo incontro con la nativa americana
COMMENTI
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Altri dettagli sul film
Nazione: USA
Durata: 75 minuti
Interpreti: Gil Jackson, Gypsy Boulet (con il nome Sheila Carol), Frank Wolff, Richard Sinatra, Wally Campo, Linné Ahlstrand, Chris Robinson (con il nome Christopher Robinson), Kay Jennings
Soggetto: Charles B. Griffith
Sceneggiatura: Charles B. Griffith
Musiche: Alexander Laszlo, Fred Katz (non accreditato)
Fotografia: Andrew M. Costikyan (con il nome Andrew Costikyan)
Montaggio: Anthony Carras
Costumi: Chris Robinson (con il nome Christopher Robinson)
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colpire con l'accetta sempre uno stesso moncone di tronco d'albero. Scena che si ripeterà in "Le Colline Blu"
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Questo film, in ogni caso, sembra fornire maggiori spiragli positivi alla vita umana, benché sia difficile stabilire se questi dipendano da una parabola autoriale o piuttosto dal genere di film e dalla produzione di riferimento.
APPROFONDIMENTI
VIDEO
Beast From Haunted Cave Trailer
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È stato girato in contemporanea a "Beast From Haunted Cave" e con lo stesso cast
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Monte Hellman si è registicamente formato nella sua factory
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