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Bastardi a spasso per la Francia
Il senso del film di Castellari, in fondo, è manifestato dalle immagini che scorrono sotto gli opening credits, e che saranno poi anche quelle per i titoli di coda: uomini/figurine che saltano e fanno acrobazie.
Un senso il cui contesto è espresso molto meglio dal titolo americano "The Inglorious Bastards", e dalla relativa differente versione del film.
La trama è solo una scusa.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, in Francia, un gruppo di militari americani disertori, ladri e assassini viene condannato alla fucilazione, ma durante il trasporto verso il luogo dell'esecuzione alcuni di loro, complice un attacco tedesco, riescono a liberarsi e decidono di raggiungere insieme la neutrale Svizzera.
Parte così una serie di avventure/episodi, raccordati in maniera anche approssimativa, tra cui l'assalto al "treno blindato" del miope titolo italiano è solo il più lungo e conclusivo.
Perché, come si accennava, ciò che importa è "l'azione", sono le sparatorie, le esplosioni, con contorno di uomini che saltano per aria, che crivellati di colpi riescono a girarsi, puntare l'arma e reagire sparando a loro volta.
Il tutto a ritmo serrato, con una ricercata e accorta disposizione degli spazi nelle inquadrature (prese anche con quattro o cinque macchine in diverse angolazioni), e con un montaggio incisivo, che comprende l'abile utilizzo dell'alternanza di tempi canonici e ralenti.
ONE LOUDER
Ne facessero ancora, di film così, in Italia!
Castellari riesce a trasmettere tutta la sua vitalità e il suo entusiasmo, e non è dunque un caso l'apprezzamento di Tarantino.
Il nostro Paese, invece, non ha saputo valorizzare le potenzialità e l'inventiva di questo come di altri filoni di "serie B", che ora trovano preclusi gli spazi della produzione (e della distribuzione) e sono confinati nei ritmi per lo più televisivi delle mini-serie.
PRO
- Cascatori in forma strepitosa
- Mescolanza, ricco di inventiva, di vari generi
CONTRO
- Uccisioni velocissime per punture di coltellini
- La sequenza con le tedesche è lasciata cadere e risente di uno spezzettamento eccessivo
COMMENTI
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Altri dettagli sul film
Nazione: Italia
Durata: 100 minuti
Interpreti: Bo Sevenson, Ian Bannen, Peter Hooten, Fred Williamson, Michel Pergolani, Jackie Basehart, Raimund Harmstorf, Michel Constantin, Debra Berger, Flavio Andreini, Vito Fornari
Soggetto: Sandro Continenza, Sergio Grieco, Romano Migliorini, Laura Toscano, Franco Marotta
Sceneggiatura: Sandro Continenza, Sergio Grieco, Romano Migliorini, Laura Toscano, Franco Marotta
Musiche: Francesco De Masi
Fotografia: Giovanni Bergamini
Montaggio: Gianfranco Amicucci
Scenografia: Aurelio Crugnola, Pier Luigi Basile
Costumi: Ugo Pericoli
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Castellari stesso ha richiesto che venisse proiettata questa versione, nell'ambito della rassegna in programma al cinema Lumière di Bologna. Oltre al maggiore rispecchiamento del titolo con la trama, i dialoghi originali in americano ripetono e calcano più spesso sul termine "bastard", oltre a connotare in maniera più ricca il suo significato (in italiano, la voce fuori campo di un personaggio dice che il tenente protagonista è stato arrestato per avere rifiutato di bombardare civili, tra cui donne e bambini, mentre nell'originale aveva semplicemente preso in prestito l'aereo assegnato a lui per andare a trovare la sua ragazza a Londra...).
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Anche all'interno di tale sequenza narrativa, peraltro, viene mantenuta la struttura episodica.
APPROFONDIMENTI
VIDEO
Quel Maledetto Treno Blindato The Inglorious Bastards - Trailer
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Bastardi Senza Gloria
Tarantino ha preso l'ispirazione dal film di Castellari
El Último Truco. Emilio Ruiz Del Río
Emilio Ruiz ha creato alcuni geniali effetti speciali per questo film di Castellari
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