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Il lato più dolce dell'odio
La vendetta con tutte le sue contraddizioni. È questo il filo rosso di "Revanche - Ti Ucciderò", nominato lo scorso anno all'Oscar come Miglior Film straniero e firmato dal regista austriaco Gotz Spielmann. Da quando infatti la sua ragazza – Tamara, prostituta ucraina – è stata uccisa da un poliziotto durante un inseguimento, Alex ha un solo obiettivo: vendicare la sua morte. Sulle tracce del colpevole, il poliziotto Robert, già sconvolto dai sensi di colpa, Alex, lasciandosi alle spalle i vizi e i crimini della città, ritrova la campagna del vecchio nonno, tenutario di una piccola fattoria. Ma anche qui, tra mucche e persone di chiesa, le contraddizioni dell'animo umano non mancano di emergere.
ONE LOUDER
Equilibrato e passionale come raramente succede, "Revanche" contrappone fin dalle prime sequenze la vita perfetta sullo sfondo della campagna, coi suoi prati verdi e le famiglie accoglienti, e il disordine morale cittadino, fatto di sesso a pagamento e di crimine organizzato. Ma il travaso tra i due mondi non è poi così difficile, ci suggerisce Spielmann conferendo così al protagonista Alex un ruolo chiave nella sua lettura della società contemporanea. Sceneggiatura da Oscar e regia non certo da meno. Da non perdere.
PRO
- Il luogo (città, campagna, paesino) è in grado di essere realmente protagonista del film.
- Protagonisti capaci di risvolti emotivi inaspettati, ma comunque credibili.
CONTRO
- Ritmo rallentato, specialmente nella seconda parte del film.
COMMENTI
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Altri dettagli sul film
Data di uscita: 05/03/2010
Titolo originale: Revanche
Nazione: Austria
Durata: 121 minuti
Interpreti: Johannes Krisch, Ursula Strauss, Andreas Lust, Irina Potapenko, Johannes Thanheiser, Hanno Poschl
Sceneggiatura: Sandra Bohle
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