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Sicilian post rock

I Clerville sono una band catanese che fa del post rock strumentale la propria bandiera.

In odore di 65daysofstatic e Mogway, il nuovo album “Killing Polar Bears”, successore di “Nihil Admirari” del 2003, pone le sue fondamenta su un interessante mix di rock ed elettronica, coadiuvato da un massiccio uso dell’effettistica.

Il disco è caratterizzato principalmente da tonalità pacate e blande, arpeggi sinuosi che vanno a sfociare negli intensi climax crescenti che terminano nelle esplosioni sonore tipiche del genere. Una buona prova per il quartetto catanese.

“Killing Polar Bears” è indubbiamente un buon disco, frutto dell’estro creativo di ottimi musicisti, ma già con pochi ascolti le soluzioni stilistiche del platter risultano non originalissime. Soprattutto gli ascoltatori più assidui di post rock non potranno non notare le evidenti similitudini con mostri sacri del genere: Mogway, Explosions In The Sky e 65daysofstatic su tutti.

Pro

Contro

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