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  • Cobain: Montage of Heck

    Diretto da Brett Morgen

    Data di uscita: 28-04-2015

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Kurt è un bambino vivace e felice. Incuriosito da tutto ciò che lo circonda, cresce ad Aberdeen con il padre Don, la madre Wendy e la sorella Kimberly.

Inizia così “Montage of Heck”, il primo docufilm autorizzato sulla vita di Kurt Cobain, un ritratto del musicista, frontman dei Nirvana, autentico e privo di filtri. Il titolo dell’opera, diretta da Brett Morgen, rende omaggio all’etichetta scritta a penna da Kurt su una audiocassetta del 1988: un mixtape di canzoni, racconti lasciati a metà, improvvisazioni e monologhi notturni.

I toni graffianti e impetuosi dell’icona del grunge diventano d’un tratto intimi e sommessi: la voce di Cobain impressa su quel nastro fa da sottofondo alle animazioni di Stefan Nadelman e Hisko Hulsing abilmente intrecciate a filmati di famiglia, pagine di diario, interviste alle poche persone care al cantante.

Il documentario di Brett Morgen, lontano dal sensazionalismo e da ogni forma scontata di celebrazione, è un commovente tributo all’animo di Kurt, alla sua semplice essenza di uomo. Il tema del successo è trattato in modo marginale, tutt’altro che epico, e scandito visivamente da un rapido susseguirsi di copertine dedicate ai Nirvana, da frammenti dell’Unplugged in New York, da fiumi di gossip sul tormentato matrimonio con Courtney Love.

Attraverso lunghe sequenze di immagini girate in casa Cobain, Morgen permette allo spettatore di entrare nella vita di Kurt e Courtney, di toccare, lontano dai riflettori, la loro complicità fatta di confuse effusioni e spontanee tenerezze.

“Cobain: Montage of Heck”, già premiato al Sundance Film Festival 2015 e presentato durante la 65esima edizione della Berlinale, sarà proiettato nelle sale italiane solo il 28 e il 29 aprile a cura di Universal Pictures.

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