Home > Recensioni > Codeina: Quore. Hidalgo Picaresco
  • Codeina: Quore. Hidalgo Picaresco

    Codeina

    Loudvision:
    Lettori:

Ci vuole un fisico bestiale

A volte è solo questione di fisico, e per ascoltare “Quore” sicuramente ci vogliono tutti gli attributi al posto giusto.

Gruppo italiano, che getta le sue radici nel suolo milanese, capace di creare un album che una volta in play risulta difficile interrompere.
Giri di basso oscuri che accompagnano chitarre straboccanti di rock affilato, tipo giacche di pelle consumate, polvere e autostrada nella notte del deserto.

Le canzoni “Piorrea” e “Tesla E Marconi” sono l’apice della capacità del corpo di assorbire decibel distorti sotto forma di note.

Suonano in tre ma producono rumore in grado di spezzare i palazzi a metà.
Davvero singolare anche il testo di presentazione della band sulla loro pagina MySpace, dove si descrivono con frasi ironiche, reali e dannatamente loud.
I Codeina hanno tutte le carte in regola per viaggiare a fari spenti nella notte con il motore che inghiotte la sabbia di questo deserto musicale.

Pro

Contro

Scroll To Top