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  • Colapesce: L’infedele

    42 Records / none

    Data di uscita: 27-10-2017

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È una trasformazione quella di Colapesce, messa in atto nel suo ultimo album “L’infedele”, pubblicato per 42Records il 27 ottobre 2017. Un cambio di pelle ancora a metà, ma visibile e irreversibile.
Colapesce si sta lentamente scollando dalla vecchia identità di cantautore tra le righe, intelligente, ma senza guizzi mirabolanti, e sta tramutandosi in un musicista più aperto alle sperimentazioni, meno spaventato dall’incertezza. I segni del cambiamento sono evidenti già da subito, in “Pantalica”, tribale, elettronica e folk(loristica), dalle mille coloriture diverse come la terra dell’artista, la Sicilia, la stessa di Battiato la cui presenza in questo primo frammento è fortissima nelle liriche e nelle sonorità. Così come in “Vasco da Gama”, in cui fini arrangiamenti acustici, spaziosi ed eterei, si uniscono ad una ritmica minimale, elettronica, il tutto interrotto sporadicamente dall’intrusione di synth a rafforzare la melodia.
Ma ne “L’infedele”, Colapesce, come già detto, non si lascia tutto alle spalle e porta con se la pelle delle composizioni passate come in “Ti Attraverso”, in cui pianoforte e testo sono il centro della narrazione musicale e dimostrano, comunque, un’abilità consolidata in questo tipo di forma canzone “vecchia maniera”.
Quello che c’è nel mezzo del cambiamento è sospeso tra futuro e passato e assume forme incerte o poco definite, stiracchiate verso quello che sarà (presumibilmente) e quello che c’è stato. “Totale”, ad esempio, nonostante sia un singolo godibile, incastra in maniera meno elegante e un po’ incerta la forma cantautorale e l’artificiosa cassa dritta. Crediamo, però, che questo sia solo un piccolo prezzo da pagare per un’evoluzione che, a giudicare da “L’infedele”, riserverà materiale ancora più interessante da parte di Colapesce.

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