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  • Coldair: Whose Blood

    Twelves Records / none

    Data di uscita: 13-09-2013

    Loudvision:
    Lettori:

Tobiasz Biliński è un piccolo, giovane fenomeno polistrumentista nato a Varsavia, il quale, nonostante sia nel fiore dei suoi anni, possiede una carriera che conta già tre dischi full-length. Il suo nome d’arte è Coldair e “Whose Blood” è l’ultimo album che ha pubblicato.

Si tratta di undici brani caratterizzati da una forte vena intimista, posti in modo tale da creare lungo il tragitto un climax ascendente, quasi come un pezzo di legno a cui viene dato fuoco e che man mano diventa tizzone ardente.
Atmosfere candide, protette dall’involucro di una sorta di elegante religiosità (in apertura, per esempio), capaci di scaldare chi ascolta e di infondergli sensazioni che riportano a un’utopia di benessere con la propria esistenza.
“Safe & Sound”, non a caso, è forse il pezzo che meglio esprime siffatto sentimento.

Il panorama del folk cantautorale indipendente ha trovato un nuovo nome a cui dare credito. Coldair non si siede sugli allori del passato- cosa che, comunque, potrebbe fare benissimo- e anzi, si mette in gioco per costruire un album di spessore, in cui nulla è dato per scontato e tutto viene trasmesso con una carica emotiva potente, ma al contempo placida.
Non possiamo far altro che augurarci che anche voi lo apprezziate almeno tanto quanto noi.

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Contro

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