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  • Coldspell: Infinite Stargaze

    Coldspell

    Data di uscita: 23-02-2009

    Loudvision:
    Lettori:

Alta velocità? No grazie

L’eccessivo valore che diamo ai minuti, la fretta che determina il nostro modo di vivere, è il peggior nemico del piacere“. L’alta velocità, nella nostra vita, è qualcosa di più presente che una semplice linea ferrovia. Chi avrà il privilegio di concedersi qualche sottoritmo, di soffermarsi a raccogliere le sfumature, potrà godere “Infinite Stargaze”.

Album d’esordio, sì, ma i musicisti hanno già una discreta esperienza alle spalle. Lo stile mescola svariate esperienze, tra le quali spicca la mano tesa al rock anni settanta ed allo sleazy della successiva decade. Ma qualche accenno di prog metal sembra bilanciare l’eccesso di semplicità e ruvidezza che altrimenti, con un po’ di anacronismo, presenterebbe l’album.
Questa attitudine a giocare tra le linee – è il caso di dirlo – denota carattere!

La band privilegia, inoltre, la musica sul cantato. Ne sono testimonianza le ampie porzioni strumentali. Ciò, che si riversa in una durata talvolta eccesiva dei brani, non ne inficia la godibilità, grazie anche ad una produzione ben curata. Suoni sporchi e vocal di alta esperienza riportano alla vita le prime registrazioni dei Whitesnake.

L’approccio dell’ascoltatore dovrà essere sgombro da frenesie; l’orecchio ha necessità di metabolizzare i suoni. Ciò in virtù di un lavoro che non ha, nella immediata digeribilità, una delle sue caratteristiche principali.

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