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  • Colombre: Pulviscolo

    Bravo Dischi / none

    Data di uscita: 17-03-2017

    Loudvision:
    Lettori:

Torna indietro. Riavvolgi il nastro e torna al cantautorato leggero. Torna agli al riflusso degli anni ’80 e alla voglia di canzoni disimpegnate. Torna a ciò che è stato, alle tue paure, ai tuoi sbagli e lasciati tutto alle spalle, così come ha fatto Colombre nel suo album “Pulviscolo”.
Colombre, alias Giovanni Imparato, dopo l’esperienza nella band indie-pop I Chewingum regala 8 tracce squisitamente pop in uscita il 17 Marzo per l’etichetta Bravo Dischi.
Il cantautore, con voce pulita e semplice, mette a nudo amori, amicizie, illusioni ed errori e lo fa senza troppi giri di parole.

“Pulviscolo”, brano d’apertura dell’omonimo disco, con l’impronta dell’organo e l’omissione del ritornello chiude a chiave le porte del passato. Chiuso è anche il proprio mondo in “Fuoritempo” che sfuma in accenni psichedelici. Chiusa è un’amicizia nociva e tradita che viene archiviata con l’ausilio dei cori di IOSONOUNCANE in “Blatte”, un pezzo contaminato da un timbro in stile Mina. Chiuso è un uomo con la sua anima in un reparto psichiatrico in “TSO”.
In tutte queste chiusure, però, Colombre riesce ad aprirsi a variegate melodie, dal funky che ammicca alla romantica “Dimmi tu” ai toni caraibici influenzati da Caetano Veloso in “Sveglia”.

L’ultimo brano “Deserto” riporta al punto di partenza, come un circolo vizioso dove gli sbagli si palesano ciclicamente ma conducono anche a rinascite che scriveranno nuove pagine cicatrizzate da splendide melodie come in questo lavoro, che tutto è meno che sbagliato.

 

di Melody Zucchetti

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Contro

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