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  • Colpi Repentini: Duomo ore dieci

    Autoprodotto / none

    Data di uscita: 10-04-2017

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Autostrada Rimini – Bologna. Fari che avanza tra la pioggia e rincorrono chilometri lasciandosi il tramonto alle spalle. Un nuovo disco ad accompagnarmi durante il viaggio: “Duomo ore dieci” dei Colpi Repentini.
La band milanese torna alla ribalta con il secondo EP di sei tracce caratterizzate da sonorità pop rock, folk e beat, tutto rigorosamente made in Italy. La nuova proposta musicale lascia trasparire palesemente sin dal primo ascolto un abbraccio alle realtà nostrane proprie di fine anni ’70 e inizio ’80, come il funky-pop alla Fossati in “Passo e non tornerò” o il richiamo ad Alberto Fortis in “Da grande”.
Arriva anche un timido swing arricchito di cori che echeggiano sul ritornello di “Hipster”, una parodia al nuovo mood contemporaneo che calca i nostri giorni con i suoi mustache e gli imbarazzanti risvoltini. Segue “Lucia nel cielo con Zumpa”, una marcia folk su chitarre e un piano che conclude il brano con i suoi tocchi. Chiude il disco l’omonimo brano “Duomo ore dieci”, un rimando a una specie di art-rock teatrale dei primi anni ’80, piuttosto fastidioso e scontato.

Un album, questo, con brani che rimangono imbrigliati in canoni artistici triti e ritriti, come bere una bottiglietta di cedrata sgasata. Cessa la pioggia e passa come questo lavoro: senza rimanere.

 

di Melody Zucchetti

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