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  • Come Ammazzare Il Capo 2

    Diretto da Sean Anders

    Data di uscita: 08-01-2015

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A distanza di tre anni tornano in sala gli impiegati insoddisfatti di “Come ammazzare il capo… e vivere felici“, Nick (Jason Bateman), Dale (Charlie Day) e Kurt (Jason Sudeikis): dopo essere scampati alla galera e aver perso il lavoro, i tre amici cercano riscatto attraverso un’invenzione con la quale sperano di arricchirsi. Inizialmente l’idea sembra avere successo e una grande compagnia si offre di distribuire il prodotto; in breve tempo, però, i tre scoprono di essere stati truffati: il capo dell’azienda, Burt Hanson (Christoph Waltz), intendeva solo appropriarsi dell’invenzione a prezzo stracciato, estromettendoli dai profitti futuri.

Disperati all’idea di tornare al vecchio lavoto, Nick, Dale e Kurt pensano di rapire il viziato figlio di Hanson, Rex (Chris Pine), per ottenere il denaro necessario a pagare i debiti e impedire la vendita della loro invenzione; il piano però subisce una svolta quando Rex si dimostra del tutto favorevole al proprio rapimento, a condizione di dividere con i tre l’eventuale riscatto…

Senza grandi sconvolgimenti, con “Come ammazzare il capo 2” il regista Sean Anders riprende in mano la storia lasciata in sospeso da Seth Gordon, proponendo quasi lo stesso cast (con un’eccezione di lusso costituita dal due volte vincitore d’Oscar Christoph Waltz) e situazioni che danno di “già visto” (i protagonisti si trovano nuovamente incastrati in una situazione scomoda, nata da un loro piano); non aiutano i vuoti di dialogo che la sceneggiatura riempie spesso con la stessa gag ripetuta più volte.

Gli ammiccamenti a “Una notte da leoni” sono numerosi e a volte espliciti, e in patria il film s’è segnalato soprattutto per la comicità scorretta: volgarità, misoginia e razzismo la fanno da padrone. La storia in ogni caso è avvincente quanto basta per passare un paio d’ore fino al prevedibile lieto fine, in compagnia di volti conosciuti prestati qui a una comicità senza troppe pretese.

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Contro

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