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Concerto per una Milano più felice

Ha chiuso, il 7 marzo all’Arci Biko di Milano, sotto “una luce fissa da parcheggio dell’Oviesse”, il tour di “Colonna Sonora Originale” di Dellera. Roberto Dell’Era, protagonista della serata, si è presentato sul palco in stile glam, con maglietta aderente e colorata e grande cappello, e ha suonato la chitarra e cantato divertendosi visibilmente.

Con lui, Rodrigo D’Erasmo, con la giacca del frac (scelta di look non felice), Milo Scaglione al basso, Alessio Russo alla batteria e Andrea Pesce (Gentle Giant e Tiromancino) alla tastiera. Ospiti gli Afterhours Giorgio Prette alla batteria e Xabier Iriondo (ai suoi strumenti a corda misteriosi). Assente Manuel Agnelli ammalato (“Avremmo dovuto fare con lui i tre pezzi centrali, ma li abbiamo fatti senza e sono venuti anche meglio”, ha scherzato Dell’Era), mentre il chitarrista degli Afterhours Giorgio Ciccarelli evidentemente non è stato invitato. Altro ospite era Sandro Mussida, al piano per “Ami lei o ami me”. Mancava purtroppo anche Cesare Basile.

Il repertorio ha riproposto tutti i brani del cd e alcune cover. Tra di esse, il pezzo dell’ormai celeberrimo songwriter di Birmingham Micky Greaney (“Stay”), amico di Dell’Era, che “compone, ma non incide quasi mai perché è disorganizzato”, quindi “Michelangelo Antonioni” di Caetano Veloso, “Suite: Judy Blue Eyes” di Crosby Stills e Nash (con la partecipazione di Prette, che “è venuto a suonare per 2.000 euro” “per 2.500!!” “E io che speravo non avessi inteso la mia ultima offerta!”) e infine “Tutti Gli Uomini Del Presidente” degli Afterhours (che è cantata da Dell’Era).

Iriondo, barba, orecchino, jeans e maglietta vintage di Sprengsteen, ha suonato tra l’altro “Il Ragazzo In Motocicletta”, ridendosela con Dell’Era per tutto il tempo. Clima rilassato, pochi errori, serata coinvolgente con anche alcune improvvisazioni di Dell’Era sui testi. Per “una Milano felice”.

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