Home > Rubriche > Eventi > Concerto Primo Maggio Roma 2015: artisti, conduttori e temi, il programma completo

Concerto Primo Maggio Roma 2015: artisti, conduttori e temi, il programma completo

Presentato questa mattina a Roma il concerto del Primo Maggio 2015 a Roma, che con questa edizione compirà i suoi venticinque anni di età. Un traguardo importante che segna, inoltre, le nozze d’argento tra la popolarissima manifestazione musicale e la RAI; anche quest’anno, l’emittente televisiva nazionale, porterà nelle nostre case su Rai3 le nove ore di diretta che dal primo pomeriggio fino a notte vedranno alternarsi 37 artisti e 8 presentatori diversi che si daranno il cambio insieme a Camila Raznovich, presentatrice ufficiale

Durante la conferenza stampa che si è tenuta oggi negli studi della Rai di viale Mazzini a Roma sono intervenuti i direttori artistici e organizzatori del concertone Carlo Gavaudan e Massimo Bonelli di iCompany, il segretario della UIL Carmelo Barbagallo, la segretaria della CISL Giovanna Ventura, Gianna Fracassi della CIGL a rappresentare i sindacati dei lavoratori italiani che da sempre costituiscono il nucleo politico della manifestazione, e Andrea Vianello come direttore di Rai3.

Bonelli, organizzatore dell’evento, ha presentato gli artisti che si esibiranno in questa venticinquesima edizione definendo la scaletta «molto eterogenea, adatta a soddisfare il più ampio pubblico possibile».

Tra i nomi di rilievo vi sono grandi ritorni musicali come i Bluvertigo che non si vedevano dal 2000 e il compositore bosniaco Goran Bregovic che, per quanto ne possano dire gli Elio e Le Storie Tese, non si esibiva in piazza San Giovanni dal 1999. Troverà spazio sul grande palco anche il rap di J-Ax, la chitarra blues di Alex Britti, il prog della storica band PFM e il suol di Noemi.

Per ribadire che il Primo Maggio è anche sinonimo di “diversità” sono stati previsti degli incontri tra mondi musicalmente diversi ma con tante cose da dirsi; il cantautore piacentino Daniele Ronda incontrerà Mimmo Cavallaro alla scoperta della taranta mentre il mondo della world music italiano di Vitale si mescolerà al sound ivoriano di Alpha Blondy.

Quest’anno gli organizzatori hanno voluto puntare anche su nomi che sono poco conosciuti al grande pubblico ma che hanno un solido seguito di fan come Lo Stato Sociale, gruppo indie rock bolognese con due album all’attivo, e i Lacuna Coil, storica band alternative metal apprezzatissima all’estero.

Interessante sarà ancora una volta il contest per le band emergenti 1MNEXT che permetterà ai tre finalisti di esibirsi sullo storico palco, offrendo così una grande opportunità di visibilità nonché un’esperienza importante. L’anno scorso i vincitori del contest furono gli irriverenti KuTso che, dopo aver incendiato anche il palco di Sanremo, riproporranno lo show anche a San Giovanni.

È stata anche smorzata, anche se di poco, la presunta rivalità tra l’evento romano e il sempre più rilevante “contro” festival di Taranto. “Non c’è alcuna rivalità; d’altronde non ci sono alternative, il primo Maggio è ovunque” spiega Barbagallo; e ancora Bonelli “tra noi e Roy Paci, organizzatore del festival di Taranto, ci sono state telefonate e incontri dove abbiamo avuto modo di scambiare opinioni sempre con una profonda stima reciproca”.

Gianna Fracassi della CIGL ha annunciato che nel corso della manifestazione verrà trasmesso un collegamento con Pozzallo in provincia di Ragusa dove i sindacati saranno presenti per parlare dell’immigrazione. I drammatici eventi che stanno sconvolgendo il Mediterraneo non potevano certo rimanere fuori da un evento come il Primo Maggio. “Dobbiamo lottare contro gli egoismi per favorire l’integrazione e lo sviluppo di uguali diritti per tutti” ha spiegato Barbagallo della UIL. La musica, in questo, avrà un ruolo predominante nella giornata dei lavoratori. La musica che aggrega e che fa riflettere o semplicemente la musica che fa ballare; la musica che favorisce “la solidarietà che fa la differenza”, quella agita veramente.

I grandi temi di cui il concertone si fa annuale portavoce con la sua musica e i suoi rappresentanti riguardano il lavoro, la coesione sociale e l’uguaglianza per i diritti sociali. Oltre ad essere un evento culturale di rilevante spessore per molti ha rappresentato e rappresenta tuttora uno strumento di costruzione di una coscienza sociale comune dove la riflessione politica incontra la festa tramite il mezzo di comunicazione più potente a nostra disposizione: la musica.

Il giorno del concertone del Primo Maggio, nelle sue tematiche e nelle sue modalità espressive, può rappresentare la più grande manifestazione “a favore” nazionale. A favore dell’integrazione, a favore dell’immigrazione, a favore dei diritti, a favore dei giovani e del lavoro. Un festoso incontro edificante contro la politica decostruttivista delle ruspe. Perché la musica è aggregazione e dove c’è aggregazione c’è solidarietà.

Come diceva il vecchio slogan: “dovrebbe essere primo Maggio tutto l’anno”.

Questa la lista completa degli artisti presenti all’evento: Goran Bragovic, Bluvertigo, PFM, Alex Britti, Lacuna Coil, Emis Killa, Irene Grandi, Lo Stato Sociale, Enzo Avitabile & Alpha Blondy, Enrico Ruggeri, Nesli, Noemi, Paola Turci, James Senese & Napoli Centrale, Almamegretta, Levante, Ghemon, Santa Margaret, Mario Venuti & Mario Incudine, Alessio Bertallot, KuTso, Teresa De Sio, Dellera & Nic Cester, Daniele Ronda & Folklub con Mimmo Cavallaro, Ylenia Lucisano, Med Free Orkestra, Tinturia, Tarantolati di Tricarico, Otto Ohm, Sandro Joyeux.

I presentatori insieme a Camila Raznovic sono tutti ex presentatori: Vincenzo Mollica, Carlo Massarini, Paola Maugeri, Enrco Silvestrin, Francesco Pannofino, Dario Vergassola, Claudio Santamaria, Paolo Rossi.

Scroll To Top