Home > Report Live > Il concerto dei The Black Keys al Rock in Roma 2014: report live e scaletta

Il concerto dei The Black Keys al Rock in Roma 2014: report live e scaletta

A due anni di distanza dal loro ultimo tour, che aveva toccato Torino e Milano, dove torneranno il prossimo 17 febbraio, riecco The Black Keys in Italia, per la prima volta nella cornice del Rock In Roma all’Ippodromo di Capannelle. Nuovo tour e nuovo disco per il dinamico duo formato da Daniel Auerbach e Patrick Carney, forti dell’uscita del nuovo disco “Turn Blue”, successore di quel “El Camino” che ha portato alla band di Akron, Ohio, un successo di pubblico spropositato.

I Montecarlo Fire aprono le danze con il loro rock sobrio ed elegante di chiara matrice The Killers. L’esibizione, circa trequarti d’ora di setlist, è piacevole e tecnicamente ineccepibile. Il gruppo dimostra di sapere reggere un palco e una platea di non modeste dimensioni e il pubblico sembra rispondere in maniera positiva.

Cambio di palco accolto con un boato di ovazione al momento dell’ingresso della batteria di Carney, collacata subito in primissima fila avvolta da un drappo nero. Il prato è ormai stipato di persone, circa 15.000 presenze in fervida trepidazione. Alle 22 in punto le luci si spengono, e i The Black Keys con i turnisti al seguito (Richard Swift al basso e John Clement Wood alle tastiere e alla seconda chitarra) entrano sul palco, lo show ha inizio con “Dead And Gone”. L’assetto del gruppo sul palco è abbastanza bizzarro, Auerbach e Carney davanti a tutti con la batteria in posizione avanzatissima sulla sinistra dello stage e i turnisti dietro di loro, più o meno nascosti dalla penombra delle luci soffuse, silenziosi ed efficientissimi operai nell’ombra.

Le chitarre sature di fuzz di Auerbach ci catapultano nel passato con “Next Girl” e “Same Old Thing” per poi ritornare in superficie con i brani più recenti tratti dall’ultima fatica discografica, “Bullet In The Brain”, la titletrack “Turn Blue”, “Gotta Get Away” e il nuovo singolo “Fever” cantato a squarciagola da tutti i presenti. La band è abbastanza composta come sempre, Auerbach cambia chitarra praticamente ad ogni pezzo e Carney percuote le sue pelli come un ossesso. Sono i pezzi tratti da “El Camino” a riscuotere più successo tra gli astanti, che esplodono in genuine urla di gioia durante l’esecuzione di “Gold On The Ceiling”, proprio mentre a 9000 km di distanza a Belo Horizonte si sta consumando la più grande tragedia calcistica della storia della nazionale verde-oro.

Lonely Boy”, ultimo brano prima dell’encore fa cantare e saltare, anche sulle tribune, tutti i presenti, e la più pacata “Little Black Submarines” riesce a vincere il premio della canzone più ripresa da videocamere e smartphone. I The Black Keys negli ultimi anni di strada ne hanno fatta tanta, assurgendo all’imperitura gloria e diventando non a caso una delle realtà più quotate nel panorama rock pop mondiale. Per rivederli dal vivo non ci resta che aspettare la loro prossima tappa italiana, il 17 febbraio a Milano, unica data invernale della band!

Guarda la fotogallery dei The Black Keys al Rock in Roma 2014.

 

Scaletta

foto

La scaletta dei The Black Keys

Dead and Gone

Next Girl

Run Right Back

Same Old Thing

Gold on the Ceiling

It’s Up to You Now

Strange Times

Money Maker

Bullet in the Brain

Turn Blue

Howlin’ for You

Nova Baby

Gotta Get Away

She’s Long Gone

Tighten Up

Fever

Lonely Boy

 

Bis:

Little Black Submarines

I Got Mine

Scroll To Top