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  • Coram Lethe: A Splendid Chaos

    Coram Lethe

    Data di uscita: 15-01-2009

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Acque da non bere

In anatomia la voce femminile differisce timbricamente da quella maschile per via di alcune diversità delle pliche vocali, vale a dire dei lembi muscolari posizionati nella laringe che nelle donne sono più sottili e corte conferendo al timbro tonalità più acute.
Questo rende ancora più difficile comprendere come il growl dei Coram Lethe sia cantato da Erica Puddu, nuova vocalist di questa notevole band e indubbia freccia al loro arco.

Va da sé che le principali attenzioni ricadano così sulla front-woman, visto che in ambito metal di growl femminili intriganti ve ne sono ben pochi.
Riconosciamo quindi lo sforzo e la resa sonora, molto corposa e graffiante, ma al contempo non è possibile non constatare come questa sia ripetitiva e irrigidita: sarà per i per problemi anatomo-fisiologici, ma in tutto “…A Splendid Chaos” le canzoni vengono appiattite dalla ripetizione del modulo vocale, che varia di pochissimo.
Un deficit che viene comunque magistralmente bypassato dalla tecnica e dal prestigio della parte strumentale.

Attivi dal 1999, i Coram Lethe hanno infatti dimostrato di avere carattere e bravura, tanto da venir considerati una delle più interessanti band del panorama underground. Considerazione che si riafferma in questo nuovo lavoro dove i giri di chitarra si trasformano in luminosi cristalli sonori capaci di riflettere sfumature e colori, illuminando di conseguenza le corde del basso, il quale tende a lavorare nascosto nelle incalzanti atomosfere con una batteria che sorregge a sua volta molto bene lo sfondo di ogni canzone.

I passaggi virtuosi, come quelli presenti da “Circless And Crosses” in poi, rendono le restanti canzoni del lotto esplosive ed emozionanti, superando a pieno ogni pesantezza attraverso riff polposi ed effervescenti.
Una buona conferma che traghetta con se la speranza di non finire nelle acque dell’oblio.

I misogini dovranno ricredersi. Effettivamente in ambito metal la voce femminile sporca ha pochi fan…e non venite a dire che Angela Gossow, durante i concerti, viene apprezzata più per la voce che per il fisico mozzafiato!
Eppure in questo caso, nonostante alcune piccole zone d’ombra, il lavoro è più che valido.

Pro

Contro

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