Home > Recensioni > Corrado Meraviglia: L’Occasione

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Erano passati solo tre mesi tra album ed Ep nel 2012. Il secondo disco stavolta arriva a distanza di un anno, grazie anche a Musicraiser, e sembra tener fede alle ottime premesse che Meraviglia ci aveva fatto assaggiare nel suo volo basso tra indie pop e rock.
Affina effetti, giochi elettronici, moltiplica l’intensità delle tastiere, si circonda di atmosfere rarefatte e affila le unghie per essere più incisivo. “L’Occasione” diventa un modo per comprendere quanto la fragilità di una voce grezza come la sua possa diventare un grande punto di forza, nostalgia e venature agrodolci ne fanno una suggestiva passeggiata introspettiva su onde a intensità variabile.

Corrado riscalda quando sussurra ma conquista quando la sua voce graffia, anche se ad accompagnarlo sono suoni morbidi. Incanta quando la tensione esplode col contributo di Alessandro Morini e quando con cupa amarezza racconta storie semplici a cuore aperto e a denti stretti.
Risulta un disco che va goduto com’è, lasciandosi travolgere da quella brutale rabbia che si diverte a vestire i panni di una disarmante dolcezza. “A quanto pare serve spazio per farsi coraggio, prendere bene la rincorsa”. Facciamo largo.

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