Home > Rubriche > Music Industry > Cos’è il Trattato internazionale antipirateria

Cos’è il Trattato internazionale antipirateria

Tutti lo citano, molti lo temono, pochi hanno ben capito di cosa si tratti: Acta (acronimo di Anti Counterfeiting Trade Agreement) è un accordo internazionale che intende contrastare la contraffazione della proprietà intellettuale (ossia le violazioni del copyright), soprattutto quella che avviene su Internet, attraverso un’azione comune e più incisiva da parte di tutti gli stati firmatari.

In buona sostanza, il documento intende imporre agli ISP (Internet Service Provider) di fornire, non già alla giustizia, ma direttamente ai titolari dei contenuti violati (le grandi industrie) o alle autorità preposte al controllo della proprietà intellettuale (da noi, potrebbe essere l’AgCom) ogni tipo di informazione che permetta di identificare l’autore di una violazione del copyright su internet.
Potrebbe così bastare, nella lista dei risultati di una ricerca fatta su Google, un link a un file pirata per imporre al colosso di Mountain View multe salatissime. Oppure sarebbe sufficiente che un utente di Facebook condivida sul proprio profilo un video prelevato da YouTube perché le sue generalità vengano comunicate dal social network alle autorità.

I negoziati sono partiti nel 2007 e terminati nel novembre del 2010. Delle trenta originarie parti contraenti, 22 sono Stati dell’Unione Europea (restano esclusi Cipro, Estonia, Germania, Paesi Bassi e Slovacchia) e otto invece Paesi terzi (Australia, Canada, Giappone, Messico, Nuova Zelanda, Corea del Sud, Singapore, Stati Uniti).
Attualmente, gli Stati firmatari stanno completando le procedure interne di ratifica. L’Unione Europea ha firmato l’accordo solo di recente: il 26 gennaio 2012 a Tokyo. Ma affinché esso venga ratificato è ancora necessario il consenso del Parlamento Europeo, che dovrebbe intervenire entro il prossimo giugno.
Inoltre, poiché l’Acta prevede anche sanzioni di carattere penale (settore che rientra nelle competenze ripartite tra quelle dell’Unione Europea e quelle dei singoli stati membri), esso dovrà essere ratificato anche dall’insieme dei 27 stati membri.

L’articolo prosegue su “La Legge per Tutti” a questo indirizzo

ACTA: il trattato internazionale antipirateria


Scroll To Top