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  • Cosmetic: Nomoretato

    La Tempesta / none

    Data di uscita: 16-12-2014

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“Nomoretato” è il nuovo album dei Cosmetic. La band romagnola si mette alla prova e cerca di sfoderare un lavoro tinto di psichedelia zuccherosa e melodie pop. Purtroppo, ci riesce solo per metà.

Essere svincolati da paragoni con artisti  più autorevoli, oggi, è un’illusione. Tentare, sempre sull’onda dei maestri, di dare carattere a quello che fai è invece possibile. Anzi, è proprio su quest’ultimo punto che si basa la freschezza e la personalità di un artista. Io non so se i Cosmetic ne siano a conoscenza, ma, dopo avere ascoltato “Yoshimi Battles The Pink Robots” dei The Flaming Lips, trovo “Nomoretato”  piuttosto simile a quel tipo di sonorità. Senza nulla in più e senza guizzi. Con l’aggravante che Emanuele Bartolini non è Wayne Coyne. Dopo “Venue” (emblema della cantilena artificiosamente melensa tipica della psichedelia di serie B), ho cominciato a nutrire forti dubbi sull’intero disco…

Ma l’abito non fa il monaco. O meglio, la prima canzone non fa l’album. “Nomoretato” ci concede degli episodi notevoli (la title track, “Voragini-Sotto i nostri Piedi Sicuri”, “Continuum”). Quasi una voglia di comunicare che, scavando a fondo, la creatività non manca.  E dunque? Cercando di riassumere, non ha senso essere (troppo) severi con un gruppo che, ad ogni nuovo lavoro in studio, decide di mettersi alla prova  ed evolversi. A volte, cozzare contro un muro fa crescere. E tra l’altro,  il mio “cozzare contro un muro” è stato tradotto, da parte della maggior parte delle riviste specializzate,  con “una grande prova per i Cosmetic” . Segno che l’album, a tutti o quasi, è piaciuto . Meglio per loro.

Pro

Contro

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