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  • Cradle Of Filth: Thornography Deluxe: Harder, Darker, Faster

    Cradle Of Filth

    Data di uscita: 01-02-2008

    Loudvision:
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Il futuro: interattività e contenuti scaricabili?

One dark afternoon, like a shadow it flew: the rise of the true Thornography!”. Ma attenzione, non si tratta della stessa operazione avvenuta con “Nymphetamine Deluxe”. Qui c’è un messaggio, un’icona che vuole ergersi per voltare pagina verso un futuro dell’industria discografica, adesso in crisi.
Partiamo dal dato che esiste ancora un legame di valore tra pubblico e l’attività di chi porta avanti un mestiere creativo ed artistico: l’unico modo per convincerlo della bontà di un prodotto è attribuire valore aggiunto all’atto dell’acquisto, riconoscendo che le abitudini del p2p sono entrate nella logica odierna: un comportamento illegale ma la cui diffusione è manifesta e coraggiosamente da ammettere. Entrano in scena gli MVI. “Thornography Deluxe: Harder, Darker, Faster” arriva in un imballo di due dischi che sintetizza la tradizione (il cd originale contenente le dodici tracce già discusse), ed il nuovo: un DVD leggibile su tutti i supporti entrati a far parte del nuovo mondo High-Fidelity, dai sistemi Home-Theater ai PC multimediali. Un DVD che si registra in remoto al server del gruppo, aggiornando di volta in volta nuovi contenuti scaricabili. Fino a pochi anni fa si concepiva il valore di un album per la longevità delle sue canzoni in attesa del capitolo seguente. Oggi viene promosso ed arricchito oltre la data di uscita e fino all’arrivo del successore, e l’acquisto premia il fan che si troverà nell’arco di questo periodo continui aggiornamenti. La qualità cristallina del campionamento a 48Khz aggiunge una godibilità superiore, suoni perfettamente distinguibili in un amalgama equilibrato ed armonioso: si compie finalmente il balzo generazionale da CD a DVD. I contenuti supplementari, poi, sono di sicuro interesse: abbiamo sei brani inediti, di cui una cover stravolta di “Halloween II” dei Misfits, che perde qui il suo significato punk ed il caos dentro in favore di un polishing di ricchi arrangiamenti e vellutate avvolgenze; ed una versione gothic dell’hit da classifica, già comunque ammiccante a quell’estetica, delle Shakespeare Sister: “Stay”. Notevole la prova di personalità di Sarah Jezebel Deva che lesina, comunque, il suo contributo nei restanti brani inediti, che peccano per le consuete spruzzate metalcore/thrash/NWOBHM, ad eccezione della solida e variopinta “Courting Baphomet”. Questo episodio, tra aperture melodiche solari ed accelerazioni costruite con riff melodici e densi, riporta per un momento l’ascolto a quelli che, visti i risultati odierni, si possono considerare i fasti di “Damnation And A Day”. [PAGEBREAK] L’esperienza si fa interamente multimediale considerando che durante l’ascolto potete scorrere i testi in tempo reale sullo schermo, guardarvi i videoclip ufficiali relativi al disco (funzione soggetta ad upgrade via web) ed i documentari-making of relativi, scaricare buddy icon, avatar, suonerie per il cellulare, e l’apoteosi per il fan che ama rivoltare con le proprie mani i brani del proprio gruppo preferito: il programma for dummies U-Myx con “Lovesick For Mina” e “The Foetus Of A New Day Kicking” nel formato proprietario di questo software che vi permette di creare i vostri remix e manipolare le varie tracce di registrazione. Iniziativa che magari può venire accompagnata da un contest su chi riesce a comporre il remix migliore. Un ottimo modo per un gruppo di far sì che sempre più persone attivino una comprensione ed una partecipazione interessata alla musica da cui sono attratti, e sicuramente più efficace di quella – pur gratuita – dei Nine Inch Nails che richiedevano necessariamente l’impiego di un Macintosh. E la ciliegina sulla torta: al contrario di tutti i formati copy protected ed amenità che violavano la privacy, danneggiavano il sistema operativo, o quant’altro, il disco vi permette con un tasto di fare un backup di tutte le tracce, comprese quelle inedite, in mp3 a 256 KBps, consentendovi la portabilità del vostro acquisto su ogni dispositivo in grado di leggere mp3 (Ipod, Creative, PSP, e via dicendo). Senza togliere che dal semplice CD originale, incluso nel pacchetto, potrete farvi anche i backup in formato lossless.
Abbiamo dato più rilevanza alla parte tecnica poiché aveva il merito di essere la componente più rilevante, al di là del valore che il singolo “Thornography” ha, con i suoi pregi ed i difetti che il sestetto di Suffolk denuncia da qualche anno a questa parte. Perché questa volta è da riconoscere a Roadrunner, e a chi ha concepito il prodotto, uno sforzo di qualità, completezza dei contenuti ed innovazione. Indiscutibile: il p2p non regala un’esperienza come questa.

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