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  • Crest Of Darkness: Give Us The Power To Do Your Evil

    Crest Of Darkness

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666 true evil grim

Non deludono i Crest Of Darkness.
Sanno suonare e scrivere canzoni del loro genere, un black metal intricato e “thrashettoso” debitore di Dimmu Borgir in primis, ma con profumi (di decomposizione, of corse) sparsi di Behemoth e Cradle Of Filth ed un’evidente punta di Celtic Frost qua e là (“I Love Your Pallid Skin” su tutte).
Le canzoni a modo loro funzionano un po’ tutte, dall’attacco frontale di “Antichrist” (però… notevole… originale…) passando per la più catchy “Druj Nasu” ed arrivando alla trilogia finale che compone la title-track, ben strutturata e suonata. Del resto non dimentichiamo che il principale compositore del gruppo è Ingar Amlien, bassista dei mitici Conception, non certo il primo sconosciuto che passa.
Gli appassionati del genere troveranno sicuramente di che gioire in questo disco che, pur non cambiando in alcun modo le carte in tavola, si propone come un onesto album ben scritto, ben prodotto e ben suonato. Nulla più e nulla meno.

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