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  • Cristina Donà: Tregua 1997-2017 Stelle Buone

    Believe / none

    Data di uscita: 15-09-2017

    Loudvision:
    Lettori:

Il sipario si apre, i riflettori si accendono e il palco viene lustrato per i 20 anni di carriera di Cristina Donà, che ripropone in scena dal 15 settembre il suo disco d’esordio “Tregua”. La rocker tricolore porta a nuova ribalta i brani ventennali lasciandoli indossare a dieci artisti dell’attuale generazione che cuciono e ricamano ad hoc. Io e la Tigre, Birthh, Sara loreni, Chiara Vidonis, Simona Norato, Blindur, Zois, Il geometra Mangoni, La Rappresentate di Lista, Sherpa: ecco le dieci stelle buone protagonisti di quest’opera che fece da baricentro al rock mediterraneo. Cristina interviene qua e là per mettere spilli e merletti, ad eccezione di “Stelle Buone” che lei stessa veste in un evocativo tessuto sonoro creato dai violini e dai rarefatti accordi di chitarra.

Il primo atto, “Ho sempre me”, vede Io e la tigre in una rilettura noise che trascina la canzone nei territori della prima PJ Harvey. Successivamente è il momento di Birthh in una venue neo-folk con una rivisitazione di “L’aridità dell’aria” molto personale e distante dall’originale, ma altrettanto coerente con l’immaginario sonoro della stessa Donà. La Rappresentante di Lista, invece, regala freschezza in “Risalendo” con un arrangiamento di fiati e chitarra riffeggiante molto soul.

Del finale se ne occupa Sherpa, dove in “Tregua” propone effluvi etnici tra rimandi sonici che guardano addirittura ai Doors e ai Velvet. Un ensemble fuori dal tempo che trasporta l’ascoltatore in una dimensione decisamente “mind expanding”.
Siamo giunti alla conclusione di questo lavoro e le tende calano su un parquet che accoglie le risonanze della standing ovation, mentre i festeggiamenti della compagnia Donà continuano.

 

di Melody Zucchetti

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