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  • Crysalys: The Awakening Of Gaia

    Crysalys

    Data di uscita: 01-01-2011

    Loudvision:
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Una farfalla e quattro elementi

Ombre ma soprattutto luci nel debutto discografico dei Crysalys, band marchigiana nata nel 2003 e approdata infine a un solido metal sinfonico dalle robustissime nervature elettriche.

L’elemento trainante è la voce della frontwoman, lirica, piena e dalla buona estensione. Il comparto strumentale si incarica di pestare pesante, contribuendo a creare un notevolissimo scarto rispetto alle solite band del genere, le cui canzoni possono essere assimilate in una manciata di ascolti. Per contro, l’estrosità della cantante e la buona lena della tastiera, che raggiungono il picco con “Angelica”, con la più leggera “… And Let The Innocent Dream” e con la neoclassica “When Sirens Sing”, non sempre sono sufficienti a donare profondità ai brani, che perdono colpi a livello di individualità.

“The Awakening Of Gaia” è un disco che premia l’ascolto prolungato, ma che non suona sfaccettato come forse la band vorrebbe. Di certo, molto passa tra la terremotante title-track di apertura e i brani sopra citati e la matrice heavy metal è impressa in profondità. Ma la band si colloca in un’ipotetica “fascia media” del symphonic, con poche infamie, diverse lodi e alcuni limiti allo sviluppo “fresco” delle idee di fondo.

Pro

Contro

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