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Dagli atelier al web: New Media, New Moda!

Dagli atelier alle passerelle. Fino al web e al cyberspazio, per estendere universalmente il mondo della moda. Attraverso una prospettiva completamente rinnovata.

Innovare la moda attraverso i nuovi linguaggi della creatività: è questa la proposta dal progetto Style Star di Marie Claire e Microsoft Italia, sviluppato a fianco delle più grandi griffe mondiali, che unisce moda e lusso alle nuove tecnologie e ai mass media.

Alla presentazione, svoltasi venerdì 4 settembre nella lounge area Style Star, cornice suggestiva ed elegante sospesa sulla piscina dell’Hotel Excelsior, arricchita dalle modernissime opere di design progettate da Avanade e Microsoft Surface. D’altra parte, non si poteva pensare a location migliore per una presentazione del genere: cinema e moda sono hanno un legame profondo, e fanno entrambi rima con lusso e cultura, così come con tecnologia ed evoluzione. All’incontro sono intervenuti Luigi Cuciniello, Direttore Organizzativo Settore Cinema della Fondazione La Biennale di Venezia; Michele Vianello, Vice Sindaco di Venezia; Stefano Santinelli, General Manager Microsoft Italy; Marina Garzoni, Presidente Moda e Tecnologia e Direttore ed ideatrice Progetto Style Star; Antonella Antonelli, Direttore Marie Claire Italia.

Si parlava, appunto, di evoluzione: è stato Luigi Cuciniello a ricordare come il festival, negli ultimi anni, si sia aperto a nuove iniziative di rinnovamento, per svecchiare la propria immagine ma anche smontare lo stereotipo di Venezia come città decadente – come ha puntualizzato l’Onorevole Vianello – tutto ciò di pari passo con l’ evoluzione dei media e delle tecnologie, cui anche la rivista Marie Claire non è certo rimasta insensibile. Il popolare magazine di moda, nato nel febbraio del 2008, quest’anno compie un grande passo avanti nella multimedialità: oltre alla carta stampa si trasferisce anche online, unico esempio di giornale di settore a essere contemporaneamente in rete e nelle edicole.

La tecnologia, infatti, ha completamente trasformato vita, gusto ed esigenze delle persone attraverso la sempre crescente diffusione di computer e web: è cambiato il modo di ricevere i messaggi, che per colpire devono essere più profondi, ma anche diretti e veloci. Il cinema è in questo senso mezzo molto efficace: quale oggetto cinematografico usare se non i cortometraggi pubblicati sul web? Il cortometraggio, di suo, risponde pienamente alle esigenze di brevità ed espressività del nuovo pubblico, e può inoltre essere condiviso da più persone attraverso il web, grazie a piattaforme sociali di aggregazione come Msn. Considerando che il pubblico passa sempre più tempo in rete, abbandonando pian piano la tv tradizionale, anche perché con Internet si ha un intrattenimento più immediato, la scelta sembrava necessaria.

Molte case di moda si sono rese conto del vantaggio che può arrivare investendo in un mezzo emergente per promuovere il prodotto ed incentivare il mercato, ed hanno realizzato dei corti con protagoniste persone comuni – non star, né modelle – che interpretano storie reali sugli infiniti modi con cui il fashion system può entrare nella vita di tutti i giorni. E sono stati proprio alcuni stilisti come Karl Lagerfeld e Tom Ford a trasformarsi in registi per realizzare questi progetti multimediali per le loro case di moda, intrattenendo un rapporto sempre più stretto tra cinema, moda e tecnologia. A fianco, ovviamente, di registi di professione: è il caso di Edoardo Winspeare, autore del corto di Luis Vuitton, uno dei tre presentati a Venezia, insieme a qualli di Chanel e Ferragamo. Su tutto, il tentativo di ripensare, stravolgere anche esteticamente, attraverso il mezzo, i canoni di percezione della moda, riformare e aggiornare anche concetti eterni come quello di sfilata. Perché la moda può, e deve, sconfinare ovunque, raggiungere davvero tutti anche. Microsoft Italia si è occupata di diffondere e pubblicare questi dodici corti, in un canale dedicato del portale Msn: donne.it.msn.com/stylestar/, mentre Marie Claire si è fatto carico dell’informazione e della promozione del progetto dei corti di moda tra il pubblico.

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