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Dal 15 ottobre – Siamo intrappolati al cinema

Una settimana davvero pregna di uscite cinematografiche molto interessanti. Ce n’è per tutti i gusti e per tutti i generi, attraversando anche diversi paesi di provenienza.

Si parte con l’americano “Cattivissimo Me” (“Despicable Me”), film d’animazione doppiato da Jason Segel, Steve Carrell, Will Arnett, Julie Andrews e Ken Jeong. In un quartiere residenziale, un terribile criminale sta progettando di rubare la luna, ma nel corso della preparazione del suo malefico piano viene ostacolato da tre vicine, ragazzine orfane, che vedono in lui una figura paterna. A giudicare dal plot ci sarà sicuramente da divertirsi, considerati anche i nomi dei doppiatori, attori comici irresistibili.

Abbiamo poi lo spagnolo “Buried – Sepolto” di Rodrigo Cortés con Ryan Murphy. Un thriller che suscita un’infinita curiosità, dato che per tutta la sua durata è ambientato nella bara all’interno della quale si ritrova intrappolato il protagonista. Un’idea quanto mai particolare che sicuramente si farà apprezzare per originalità visiva e registica. Astenersi claustrofobici.

Dalla Francia arriva invece “Adele E L’Enigma Del Faraone” (“Les Aventures Extraordinaires d’Adèle Blanc-Sec”), nuovo film d’avventura di Luc Besson ambientato nel 1912 e incentrato sulle avventure di una reporter alle prese con delle mummie in Egitto e del panico che si scatena a Parigi dopo che un uovo di pterodattilo scompare dal museo di storia nazionale, facendo impazzire tutti gli uccelli che assediano la città. Certo che sono lontani i tempi di “Leon”.

Rimanendo in Italia, invece, abbiamo “Gorbaciof” di Stefano Incerti con Toni Servillo che interpreta il ruolo di un contabile del carcere di Poggioreale dedito al gioco d’azzardo e contrassegnato da una grande voglia sulla fronte, da cui il suo soprannome. L’uomo si ritroverà nei guai quando deciderà di aiutare il padre della donna di cui si è innamorato, rubando i soldi dalla cassa del carcere per coprirne i debiti di gioco. Un film di genere che sicuramente si avvarrà del grande talento di Servillo e farà felice più di uno spettatore.

Una co-produzione spagnola, tailandese, tedesca e inglese è “Lo Zio Boonmee Che Si Ricorda Le Vite Precedenti” (“Loong Boonmee Raleuk Chaat”), film che narra la storia di un uomo in punto di morte che decide di tornare al suo paese per trascorrere gli ultimi giorni della sua vita. Qui riceve le “visite” di sua moglie defunta e di un figlio che gli si presenta sotto forma soprannaturale. Nel suo cammino l’uomo arriverà a conoscere il posto in cui è nato nella sua vita precedente. La curiosità per questa pellicola è sicuramente alta, anche perché si prospetta molto poetica e visivamente potente.

Per finire altre due pellicole italiane: “Il Ragazzo Che Abitava In Fondo Al Mare” e “L’Estate D’Inverno“.

La prima è incentrata su una giornalista che riceve tre cassette che raccontano degli ultimi giorni di vita di un ragazzo. La donna pensa di poterne trarre un grande scoop e decide di dirigere un documentario ambientato a Maiori e Amalfi. Qui farà la conoscenza di una ragazza che potrebbe raccontare molte cose. Speriamo che anche il film abbia qualcosa da raccontare…

La seconda, invece, narra dell’incontro tra un giovane uomo e una prostituta molto più grande di lui. Dopo aver terminato l’ora a disposizione, l’uomo chiederà alla donna di rimanere più tempo insieme per parlare e i due si ritroveranno a raccontarsi le tragedie della propria vita. Chissà se anche il film sarà una vera e propria tragedia per lo spettatore…

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