Home > Rubriche > Coming Soon > Dal 17 febbraio – Payne e Spielberg in corsa per l’Oscar

Dal 17 febbraio – Payne e Spielberg in corsa per l’Oscar

Ripartiamo con “… E Ora Parliamo Di Kevin” (“We Need To Talk About Kevin”), interpretato da Tilda Swinton e John C. Reilly. Siamo di fronte ad un thriller che sonda un rapporto madre-figlio davvero molto particolare. Siamo sicuri che il magnetismo dei protagonisti renderà il tutto più coinvolgente.

Film d’asserragliamento “ATM – Trappola Mortale“, è incentrato su tre giovani ragazzi che sono costretti a subire le angherie di uno sconosciuto che li attacca mentre vanno a prelevare al bancomat. Di questi tempi, dovrebbero comunque ritenersi fortunati…

Justin Timberlake e Amanda Seyfried sono al centro di “In Time“, fantascientifico diretto da Andrew Niccol in cui il tempo diventa moneta di scambio e la vecchiaia sembra essere una condizione ormai per sempre debellata. Potrebbe essere una boiata totale o una genialiata. Quasi sicuramente non ci saranno vie di mezzo…

Commedia indubbiamente demenziale, invece, è”Jack E Jill” con Al Pacino, Katie Holmes e Adam Sandler nel doppio ruolo di un uomo e della sua sorella gemella che arriva a rompere le uova nel paniere. Il travestitismo del protagonista, considerato sicuramente la carta vincente dai produttori e creatori dell’opera, ci lascia decisamente perplessi.

Ad incuriosirci maggiormente, però, ci pensa “Paradiso Amaro” (“The Descendants”), girato da Alexander Payne e interpretato da George Clooney nel ruolo di un padre che si ritrova ad occuparsi di due figlie che non aveva mai considerato, dopo la tragica morte della moglie. Apparentemente melodrammatico, potrebbe nascondere delle pieghe molto interessanti e coinvolgenti.

Come il precedente, è stato candidato agli Oscar come Miglior film. Parliamo di “War Horse“, ultima fatica cinematografica di Steven Spielberg, ambientato in Europa ai tempi della Prima Guerra Mondiale e incentrato sulla grande amicizia nata tra un cavallo e un ragazzo. Ancora più del solito, ci sembra di incorrere nel rischio retorica e buonismo. Ma Spielberg, siamo sicuri, saprà sicuramente sorprenderci.

Scroll To Top