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Dal 22 Ottobre – Niente di così succoso per cui correre al cinema

Settimana molto piena, anche se, apparentemente, non c’è nulla per cui gridare al miracolo, nonostante qualche piccola curiosità.

Si comincia con “Wall Street: Il Denaro Non Dorme Mai” (“Wall Street 2: Money Never Sleeps”), che segna il ritorno del grande Gordon Gekko protagonista del primo “Wall Street”. Oliver Stone sceglie Shia LaBeouf come spalla del veterano e arricchisce il cast con attori del calibro di Susan Sarandon, Josh Brolin, Charlie Sheen, Frank Langella ed Eli Wallach. Con la speranza che non deluda i fan del primo film e del mitico personaggio che lo rappresenta, molto probabilmente avrà qualcosa da dire.

Un horror italiano arriva ad incuriosire l’amante del genere. Trattasi di “In The Market” in cui un gruppo di giovani decide di partire per le vacanze estive in un’avventura senza meta. Durante il tragitto si fermano ad una stazione di servizio dove vengono derubati da due criminali, allora si recano in cerca di aiuto e approdano in un market. Qui decidono di fare una bravata: nascondersi per passarci la notte e prendere ciò che vogliono. Quello che non sanno è che sta per arrivare un vero e proprio macellaio, e non di animali. Il coraggio per questo tipo di produzioni è già di per sé apprezzabile.

Non era necessario, invece, “Paranormal Activity 2“, sulla scia del primo film che aveva promesso di essere un horror rivoluzionario e indimenticabile, e invece si è rivelato essere tutt’altro. Il rischio, insomma, è che anche questo potrebbe affossarsi nello stesso pantano di noia e inutilità.

Sean Penn e Naomi Watts sono i protagonisti di “Fair Game – Caccia alla Spia” (“Fair Game”), thriller politico in cui lei è un’agente segreto della CIA e lui un giornalista. Entrambi vengono travolti dai contorti ed enigmatici meccanismi geo-politici che riguardano i rapporti tra gli Stati Uniti e l’Iraq. L’identità segreta della donna verrà svelata e l’uomo perderà il suo lavoro, tutto perché entrambi si sono avvicinati a delle verità scottanti. Contestualizzato alla situazione odierna, potrebbe essere un modo interessante e forse anche spettacolare per riflettere ancora una volta sulle questioni che riguardano i motivi di conflitto tra le varie parti in causa.

Altra sorpresa è “Passione” il film che John Turturro ha deciso di ambientare e dedicare a Napoli e in particolare alla nascita e allo sviluppo della musica napoletana. Il rischio di eccessi è sicuramente dietro l’angolo, però da uno come Turturro è lecito aspettarsi il meglio.

Vincitore del Gran Premio della giuria del Festival di Cannes 2010, “Uomini Di Dio” (“Des Hommes Et Des Dieux”) è ispirato alla storia vera dei monaci cisterciani che nel 1993 si stabilirono a Tibhirine in Algeria per poi essere sequestrati dai fondamentalisti islamici. Il film però è ambientato in Nord Africa e racconta della pacifica convivenza tra i monaci e i musulmani. Convivenza rotta da un terribile attentato terroristico. Altra occasione per ragionare e focalizzare l’attenzione su argomenti di portata assolutamente attuale.

The Shock Labyrinth 3D” è un horror in cui una ragazza ritorna a casa dopo 10 anni dalla sua scomparsa, ma va subito a finire in ospedale in seguito ad un collasso. Questo luogo, però, si rivelerà un vero e proprio lunapark degli orrori. Forse l’horror è il genere più consono per l’utilizzo del 3D, salvo eccessi ed esagerazioni.

Séraphine” è la storia della donna che lavorò come governante per il critico d’arte Uhde, scopritore di Rousseau e primo acquirente di un quadro di Picasso. La donna ben presto, però, si rivelerà essere una grande artista, trattasi infatti di Séraphine de Senlis, pittrice poco spesso ricordata. Evitando i risvolti stucchevoli inerenti la relazione che si instaura tra i due protagonisti, potremmo trovarci di fronte ad una interessante riflessione sul mondo dell’arte.

Per concludere abbiamo l’italiano “Figli Delle Stelle” con Piefrancesco Favino, Claudia Pandolfi, Fabrizio Bentivoglio, Giuseppe Battiston, Giorgio Tirabassi e Fabio Volo. Tutti loro interpretano diversi personaggi che decidono di rapire un ministro chiedendo un riscatto a causa della morte di un uomo sul posto di lavoro. Di qui una serie di fughe rocambolesche. Il pretesto sembra essere quello di approfondire lo sguardo su una delle tante realtà negative del nostro paese. Chissà se si riuscirà a farlo nella giusta maniera.

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