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Dal 25 giugno – Poliziotti fuori e spettatori dentro

Il nome del regista è di quelli che fanno leccare i baffi: comincia bene questa offerta settimanale con l’ultima fatica di Kevin Smith, “Poliziotti Fuori: Due Sbirri A Piede Libero” (“Cop Out”) con Bruce Willis, Tracy Morgan, Adam Brody, Kevin Pollack, Guillermo Diaz, Sean William Scott, Jason Lee e Michael Pitt. Anche il cast, quindi, è assortito. Inutile aggiungere informazioni sulla trama dunque, dato che già così viene voglia di correre al cinema.

Altrettanto assortito il casto di “A Proposito di Steve” (“All About Steve”) con Sandra Bullock, Bradley Cooper, Thomas Haden Church e Ken Jeong. Una bravissima autrice di parole crociate si innamora di un cameraman della CNN e comincia a tampinarlo nella convinzione che sia l’uomo della sua vita. La premessa per una serie di situazioni divertenti ed esilaranti c’è tutta. Speriamo che trovi effettivo riscontro.

Un po’ meno divertente sembra essere questo “Ragazzi Miei” (“The Boys Are Back”) con Clive Owen nel ruolo di un vedovo della seconda moglie che, oltre a dover superare il suo dolore, dovrà aiutare il figlio a fare altrettanto e prendersi cura dell’altro figlio nato dal primo matrimonio. Insieme decideranno di darsi ad una vita “infantile”, senza regole e costrizioni. Ma arriverà il momento in cui il protagonista dovrà essere padre a tutti gli effetti, pur conservando la sua leggerezza. Leggerezza che si spera di trovare anche nella pellicola.

Dal Messico arriva “Affetti E Dispetti” (“La Nana”) in cui una colf di 42 anni, affetta da alcuni problemi di salute, vive nella perenne paura di essere sostituita. Quando la sua condizione peggiora, a prendere il suo posto arriva una giovane ragazza allegra e solare che cadrà vittima dei dispetti e delle trappole della collega più adulta, reagendo però sempre col sorriso e con l’intelligenza. La stessa che ci aspettiamo di ravvisare all’interno del film.

Sul fronte animazione abbiamo “Panico Al Villaggio” (“Panique Au Village”), in cui i due protagonisti, Cowboy e Indiano, decidono di fare una festa a sorpresa per il compleanno del loro amico Cheval. Hanno anche l’idea di regalargli un barbecue fantastico che si monterà da solo, ma il risultato sarà un vero e proprio tsunami che distruggerà la casa di Cheval e il villaggio. Interessante soprattutto per la tecnica stop motion con cui è girato, potrebbe renderci nostalgici verso un tipo di cinema che man mano sta scomparendo soppiantato dal 3D.

Andy Garcia, Julianna Magulies, Alan Arkin e Emily Mortimer si riuniscono per “City Island“, affresco familiare ambientato nel Bronx con i vari componenti della famiglia che vanno dallo strambo al preoccupante. La verità è la grande nemica di questa famiglia, visto che viene sempre tenuta nascosta fino a quando non emerge una figura dal passato che scombussolerà tutto il loro disfunzionale equilibrio. Niente di eccezionalmente entusiasmante, ma in qualche modo curioso.

Primo dei due film italiani della settimana, “Alice“, narra la storia di una donna chiusa in se stessa e piena di difficoltà che però impara il valore della solidarietà cominciando ad affidarsi agli altri e a farsi aiutare. Vista così parrebbe una pellicola alquanto trascurabile, ma magari affidandoci a quel senso di solidarietà di cui sopra, potremmo anche dargli un’opportunità.

Molto più particolare sembra essere “Goodbye, Mister Zeus“, secondo film italiano della settimana con Fabio Troiano e Chiara Muti nella parte di due fidanzati che vivono sullo stesso pianerottolo. Lui è un combina guai e il giorno del compleanno di lei si presenta con tre ore di ritardo e con un pesce rosso al posto di un bel cagnolino. La donna non lo accetterà e il ragazzo, in una notte di solitudine, intavolerà una conversazione con Zeus, il pesce, che si lamenterà dell’abitazione che gli è stata riservata. La speranza è che, invece, lo spettatore abbia poco da lamentarsi al termine della visione.

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