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Dal 4 settembre – Una settimana tutta, o quasi, italiana

Escludendo l’uscita del 3 Settembre, “Ricatto D’Amore” (“The Proposal”), film in cui la Bullock si fidanza con un collega per non essere espatriata in Canada, la prossima settimana cinematografica è pregna di film italiani, ben quattro su sette.

Il primo di essi è “L’Amore Basta”, di Stefano Consiglio che narra le vicende di nove coppie omosessuali sparse per l’Europa. Con la speranza che la pellicola serva a sensibilizzare su un argomento così attuale, non resta altro che scongiurare il pericolo di banalizzazione e “macchiettizzazione” del tema.

Si prosegue con “La Custode Di Mia Sorella” (“My Sisters’s Keeper”), di Nick Cassavetes con Cameron Diaz, Alec Baldwin e la piccola Abigail Breslin: la bambina comincia a pensare che i suoi genitori l’abbiano messa al mondo perché bisognosi di una donatrice per la sorellina malata di leucemia. Arriveranno addirittura in tribunale, visto che la bambina non si vuole separare dal suo rene. Alla faccia del nostro “Forum”!

Terzo film in uscita, “Game”, si concentra sul pericolo insito nella sempre più crescente vita tecnologica che ci circonda ed è così che alcuni uomini ne controllano altri attraverso una sorta di videgioco. A Cronenberg, regista dello strabiliante “eXsistenZ”,saranno fischiate sicuramente le orecchie e se fosse morto si sarebbe anche rigirato nella tomba – ma per fortuna di noi spettatori questa ipotesi non è contemplata.

In “Le Ombre Rosse” di Francesco Maselli con Ennio Fantastichini e Ricky Tognazzi un intellettuale di fama mondiale viene invitato in un centro sociale e ne rimane così affascinato da cominciare a pensare che possa essere una realtà capace di cambiare la società e la politica, peccato che poi incontra le resistenze di alcuni rami della sinistra. Speriamo solo che Tognazzi si decida a ritornare serio, dopo la pubblicità in cui ha costretto Depardieu a cantare in napoletano…

“Segnali Dal Futuro” (“Knowing”), di Alex Proyas con Nicolas Cage, è il film fantascientifico della settimana: un professore ritrova dei disegni vecchi di cinquant’anni che alcuni studenti avevano cercato di far arrivare nel futuro per avvertire il mondo dell’avvento di alcune catastrofi. Tra queste una che si rivelerà di proporzioni epiche. Chissà cosa combinerà il nostro Cage per decifrare i disegni in codice e per evitare il disastro globale – speriamo almeno che ce la metta tutta per cambiare espressione di quando in quando.

“L’Ultimo Ultras” di Stefano Calvagna è il dramma personale di un ragazzo, Giovanni, latitante a causa di un omicidio ai danni di un tifoso della squadra avversaria. Sarà l’incontro e poi l’innamoramento con una donna a cambiare per sempre la sua vita. Rimane da capire se in meglio o in peggio…

Infine, abbiamo “Videocracy”, film che ha scatenato le polemiche ben prima di arrivare in sala, per aver incontrato la censura della televisione pubblica che ne ha bandito il trailer, ritenuto contrario alla morale pubblica. La pellicola, diretta da Erik Gandini, fotografa approfonditamente l’influenza e l’incombenza della televisione italiana sulla nostra società negli ultimi 30 anni. Cosa ci aspetta in futuro? Questa la domanda che aleggia nell’aria…

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